Piccolo contrattempo nel ritiro australiano del Milan: l’allenamento congiunto previsto con il Perth Glory è saltato, lasciando i rossoneri a lavorare sul campo senza la stimolante prova di un test amichevole fino al prossimo 5 agosto.
Perché è saltata l’amichevole?
Le motivazioni ufficiali non sono state rese note nei dettagli, ma stando alle indiscrezioni circolate sarebbe stato il Perth Glory a comunicare al Milan l’impossibilità di disputare il test. Si parlerebbe di questioni di natura contrattuale, probabilmente legate agli accordi organizzativi tra le due società. L’aspetto curioso è che l’allenamento era stato pianificato con settimane di anticipo: la cancellazione dell’ultimo minuto ha quindi sorpreso gli organizzatori e lo staff tecnico rossonero.
Il programma australiano: allenamenti fino al 5 agosto
La conseguenza diretta è che il Milan si troverà a lavorare in Australia quasi come se fosse ancora a Milanello: sessioni di allenamento, lavoro tattico e preparazione atletica, ma nessuna partita ufficiale fino al 5 agosto, data in cui i rossoneri affronteranno l’Inter nel primo match del torneo internazionale che costituisce il clou del ritiro australiano.
Il derby contro i nerazzurri sarà dunque il banco di prova più importante di questa fase di preparazione: una partita sempre carica di significato, anche in estate, che darà ad Amorim la possibilità di testare la squadra in una sfida vera, intensa e competitiva.
A Perth arrivano anche Leão e Gonzalo Ramos
Buone notizie sul fronte delle presenze: Rafael Leão e Gonzalo Ramos raggiungeranno il gruppo a Perth. La loro presenza sarà accolta con grande attesa: il portoghese è al centro di numerose voci di mercato, mentre il centravanti ex Benfica è uno dei volti nuovi su cui il Milan punta per la stagione 2026-27. Vederli lavorare insieme sotto la guida di Amorim rappresenta già di per sé un segnale positivo in vista dell’inizio del campionato.
Il ritiro australiano, pur tra qualche imprevisto logistico, rimane un’occasione preziosa per consolidare i principi di gioco del nuovo tecnico e per costruire quella coesione di gruppo che sarà determinante nel corso della stagione.






