Il Milan punta Mario Gila per rinforzare la difesa: contratto in scadenza e strada in discesa
Uno dei nomi che circola con maggiore insistenza negli ambienti rossoneri è quello di Mario Gila, difensore centrale spagnolo attualmente in forza alla Lazio. Secondo quanto trapelato, la dirigenza del Milan guidata da Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada avrebbe individuato nel classe 2000 il profilo giusto per completare il pacchetto arretrato in vista della prossima stagione.
Contratto in scadenza nel 2027: un’opportunità di mercato
Il punto di forza della trattativa, dal punto di vista rossonero, è la situazione contrattuale dello spagnolo. Gila ha infatti un accordo con la Lazio valido fino al 2027, il che significa che resta un solo anno prima della naturale scadenza. Un dettaglio non secondario: i giocatori con dodici mesi di contratto residuo raramente vengono valutati a cifre altissime, e questo potrebbe giocare a favore del Milan nella negoziazione.
A rendere ancora più concreta la pista, c’è la volontà del giocatore. Secondo le indiscrezioni, l’ex Real Madrid non avrebbe intenzione di rinnovare il suo contratto con il club biancoceleste e sarebbe pronto a valutare nuove sfide. Una posizione che inevitabilmente abbassa il potere contrattuale della Lazio.
Il nodo Real Madrid: clausola del 50% sulla rivendita
C’è però un aspetto che complica leggermente i conti. Il Real Madrid, club che ha formato Gila nelle proprie giovanili prima di cederlo alla Lazio, detiene una percentuale del 50% sulla futura rivendita del difensore. Questo significa che metà dell’incasso della Lazio finirebbe nelle casse dei blancos.
Proprio per questa ragione, il club capitolino potrebbe chiedere un prezzo leggermente più alto rispetto al reale valore di mercato, per compensare la quota destinata al Real Madrid. Si tratta comunque di cifre che non dovrebbero spaventare la dirigenza di via Aldo Rossi.
Un difensore che conosce la Serie A
Uno degli aspetti più apprezzati dalla dirigenza rossonera è il fatto che Gila conosce perfettamente il campionato italiano. Il centrale iberico milita in Serie A ormai da diverse stagioni e si è affermato come titolare inamovibile nella retroguardia laziale. Fu proprio Igli Tare, storico direttore sportivo della Lazio, a portarlo a Roma dal Real Madrid, intuendone le qualità e la capacità di crescita.
In questa stagione il difensore ha confermato la sua affidabilità, risultando uno dei perni della difesa biancoceleste. I tifosi del Milan potrebbero vederlo da vicino già domenica all’Olimpico, quando i rossoneri affronteranno proprio la Lazio in trasferta: un’occasione per osservarlo ancora una volta sul campo.
Come cambierebbe la difesa del Milan
L’eventuale arrivo dello spagnolo andrebbe a completare un reparto difensivo che attualmente può contare su Fikayo Tomori, Strahinja Pavlović, Matteo Gabbia e De Vrij. L’inserimento di Gila garantirebbe ulteriore profondità e qualità, offrendo a mister Allegri un’alternativa di livello per gestire al meglio i numerosi impegni stagionali tra Serie A, Coppa Italia e competizioni europee.
Già a gennaio erano stati avviati dei primi contatti con l’entourage del giocatore, anche se all’epoca la Lazio — reduce da diverse cessioni nel mercato invernale — non era disposta a privarsi di un ulteriore elemento importante della rosa. Ora la situazione è cambiata e le condizioni per riaprire il dialogo sembrano molto più favorevoli.
Strategia Milan: investire sull’attacco, occasione in difesa
La linea della dirigenza rossonera appare chiara: concentrare il grosso dell’investimento economico sul reparto offensivo, cercando allo stesso tempo opportunità vantaggiose per puntellare la difesa. Gila rappresenterebbe esattamente questo tipo di operazione: un giocatore di qualità, già ambientato in Italia, disponibile a condizioni economiche ragionevoli grazie alla scadenza contrattuale ravvicinata.
Il Milan vuole costruire una rosa sempre più competitiva e il profilo del difensore spagnolo sembra cucito su misura per le esigenze del progetto tecnico. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se la trattativa entrerà nel vivo.
Fonte: informazioni riportate da Calcio e Finanza




