Mario Gila è arrivato a Milano: inizia l’avventura in rossonero
È ufficialmente sbarcato a Linate. Mario Gila, ex difensore della Lazio, ha fatto i suoi primi passi da nuovo giocatore rossonero, accolto all’aeroporto di Milano con grande entusiasmo. Una scena già vista pochi giorni fa, sempre a Linate, quando era toccato a Ruben Amorim fare il suo ingresso trionfale nella città meneghina come nuovo allenatore del Milan. Stavolta è il turno del difensore spagnolo, pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera sotto la guida del tecnico portoghese.
Il secondo colpo dell’estate rossonera
Con l’arrivo di Gila, il Milan mette a segno il suo secondo acquisto del mercato estivo 2026, dopo Gonzalo Ramos. Un segnale chiaro della volontà della società di costruire una squadra competitiva attorno al nuovo allenatore. L’accordo con la Lazio era stato raggiunto nei giorni scorsi, ma oggi è arrivata la conferma definitiva con lo sbarco del giocatore in Italia.
Domani mattina sono in programma le visite mediche, al termine delle quali Gila si recherà nella sede del club per apporre la propria firma sul contratto. Il suo inserimento nel gruppo squadra è previsto già per lunedì, in occasione del primo raduno ufficiale guidato da Amorim a Milanello.
Cifre e contratto: un investimento da top five nella storia del Milan
Dal punto di vista economico, l’operazione è tutt’altro che banale. Il Milan ha investito circa 27,5 milioni di euro, a cui si aggiungono dei bonus legati alle prestazioni. Una cifra che porta il difensore spagnolo direttamente nella top five dei difensori più costosi nella storia del club rossonero, al fianco di nomi illustri come Leonardo Bonucci, Fikayo Tomori e, nei decenni passati, Alessandro Nesta.
Per quanto riguarda il contratto individuale, le parti hanno trovato un accordo su base quinquennale, con uno stipendio base di 4,5 milioni di euro a stagione, più bonus che possono portare il totale fino a 5,5 milioni di euro. Un ingaggio da protagonista, giustificato dal profilo internazionale del giocatore e dal ruolo strategico che ricoprirà nella difesa di Amorim.
Un ulteriore vantaggio economico per le casse rossonere è rappresentato dall’applicabilità del decreto crescita: grazie a questa agevolazione fiscale, il costo effettivo per il bilancio del Milan risulterà sensibilmente inferiore rispetto alla cifra nominale, rendendo l’operazione ancora più sostenibile sul piano finanziario.
Milan in pole su Napoli e Atalanta
Per portare Gila a Milano, il Diavolo ha dovuto battere la concorrenza di Napoli e Atalanta, due club che si erano mossi in anticipo sul difensore della Lazio. Il Napoli ha incontrato delle difficoltà interne, mentre l’Atalanta non è mai riuscita a chiudere un accordo definitivo con il giocatore. Il Milan, forte di un interesse avviato già da tempo, si è reinserito nella trattativa con decisione e ha chiuso l’operazione nel giro di pochi giorni, dimostrando la concretezza della nuova gestione targata Zlatan Ibrahimović e Gerry Cardinale.
Mario Gila porta con sé esperienza internazionale, buona lettura del gioco e una fisicità importante. Caratteristiche che lo rendono il profilo ideale per il sistema difensivo che Amorim intende costruire. Un acquisto che riempie di entusiasmo i tifosi rossoneri, già impazienti di vederlo all’opera a Milanello.






