Mattia Liberali, il grande ritorno: Amorim ci mette la faccia
C’è una storia bella e romantica che si sta sviluppando in questi giorni attorno al Milan e a un giovane talento tutto italiano: Mattia Liberali. Il trequartista classe 2007, appena 19 anni, potrebbe tornare a vestire la maglia rossonera grazie alla forte volontà del nuovo tecnico Rúben Amorim, che avrebbe avviato un pressing serrato nelle ultime settimane.
Secondo quanto filtra da ambienti vicini al calciomercato, Amorim sta contattando Liberali più volte al giorno, coinvolgendo anche i suoi agenti. Un’insistenza che la dice lunga sull’interesse tecnico del mister portoghese per il giovane fantasista, già nel giro stabile delle nazionali giovanili italiane, dove indossa con orgoglio la maglia numero 10.
La storia di Liberali con il Milan: una separazione mai del tutto digerita
Mattia Liberali era entrato nel cuore dei tifosi rossoneri dopo il suo esordio in Serie A con la maglia del Milan. Un ragazzo nato e cresciuto nel settore giovanile del club, tecnicamente sopraffino, ma che aveva vissuto una gestione interna complicata nell’anno dei tecnici Fonseca e Conceiçao. La coppia di dirigenti Tare-Furlani aveva poi deciso di lasciarlo andare al Catanzaro praticamente a parametro zero, con il Milan che ha mantenuto però il 50% sulla recompra, protetta da una clausola fissata a 6 milioni di euro.
Una separazione che aveva sorpreso molti appassionati, dettata più da dinamiche ambientali che da valutazioni squisitamente tecniche. Ora, però, il vento sembra essere cambiato. E a soffiarlo è proprio Amorim, che ha visto nel giovane trequartista un tassello fondamentale per il suo modulo 3-4-2-1.
Cosa propone Amorim a Liberali?
Il tecnico portoghese avrebbe offerto al calciatore un ruolo da protagonista nella trequarti, quella posizione dietro la punta dove Liberali potrebbe esprimere al meglio il suo estro e la sua fantasia. Un progetto chiaro, con garanzie concrete di minutaggio: esattamente quello che il ragazzo non aveva avuto nella sua prima esperienza in rossonero.
Sul piano economico, l’operazione sarebbe sostenibile: il Milan eserciterebbe la clausola di recompra sul 50% della proprietà del cartellino, versando al Catanzaro una cifra intorno ai 3 milioni di euro. Un investimento contenuto per un talento che ha appena disputato una buona stagione in Serie B.
Nei giorni scorsi su Milan News la notizia è stata verificata e confermata: i contatti tra Amorim, Liberali e il suo entourage sono reali e concreti.
La concorrenza del Como: Fabregas gioca la carta Champions
Il percorso verso il ritorno non è però privo di ostacoli. Sul giocatore c’è anche il forte interesse del Como di Cesc Fàbregas, club che nella prossima stagione disputerà la Champions League. Un’opzione tutt’altro che trascurabile per un 19enne che vuole crescere e confrontarsi con l’élite europea: il Como offre continuità, un allenatore di qualità e la vetrina più importante del calcio continentale.
La scelta finale, dunque, è tutta nelle mani di Liberali. Due scenari diversi, entrambi affascinanti: tornare a casa, riabbracciare i colori rossoneri e costruire un percorso con Amorim, oppure scegliere il Como per debuttare in Champions League a soli 19 anni. Secondo le ultime indiscrezioni, tutto potrebbe definirsi entro la fine di questa settimana.
Un’operazione che farebbe bene al Milan e al calcio italiano
Se Amorim riuscisse a convincere Liberali, il Milan avrebbe risolto brillantemente la questione del trequartista con un profilo giovane, italiano, a costo contenuto e già conoscitore dell’ambiente. Non solo: lancerebbe un segnale forte alla piazza, dimostrando di saper valorizzare i talenti del proprio settore giovanile. Sarebbe una bella storia per il calcio italiano, il segnale che certi errori possono essere corretti quando c’è la giusta volontà.
Il Milan sta lavorando anche con il Catanzaro, con cui i rapporti sono buoni, per anticipare la concorrenza del Como. Amorim è già al lavoro per costruire la sua squadra e Liberali potrebbe essere uno dei primi colpi firmati dal tecnico portoghese. La palla, adesso, è davvero tutta nel piede di Mattia.





