Il Milan non si ferma e va all’attacco anche sul fronte Christos Karetsas. Il talentuoso diciottenne del Genk è diventato uno degli obiettivi più caldi del mercato estivo rossonero, tanto che nelle ultime ore è emerso un dettaglio che testimonia quanto l’interesse del club sia concreto e personalissimo: Rúben Amorim ha telefonato direttamente al giocatore per illustrargli il progetto tecnico e convincerlo a scegliere Milano.
La mossa di Amorim: una chiamata che vale più di mille comunicati
Un allenatore che chiama di persona un giocatore è un gesto raro nel calcio moderno, dove tutto passa per intermediari e procuratori. Amorim, invece, ha scelto la via diretta: ha spiegato a Karetsas la visione tattica, il ruolo che potrebbe ricoprire all’interno del suo sistema di gioco e l’ambizione del club per i prossimi anni. Il tecnico portoghese lo vedrebbe come trequartista o seconda punta alle spalle di Santiago Gimenez, con la possibilità di sfruttare il suo piede mancino per calciare verso la porta provenendo da destra. Una collocazione tattica chiara e stimolante per un giocatore della sua età.
Il Borussia Dortmund: il grande ostacolo sulla strada dei rossoneri
Il problema è che il Milan non è solo. Il Borussia Dortmund è la squadra che, più di ogni altra, ha accelerato nelle ultime settimane per portare Karetsas in Germania. Il club giallonero ha una storia consolidata nel valorizzare giovani talenti e rappresenta un’alternativa assolutamente credibile per un diciottenne che deve ancora costruire la sua carriera. Come già riportato su CasaMilan.it, i rossoneri sono chiamati ad accelerare per non farsi soffiare il gioiello greco.
Il Genk alza l’asticella: bonus e percentuale sulla rivendita
Nel frattempo il Genk non resta fermo e, secondo le ultime indiscrezioni, starebbe formulando una richiesta economica più articolata per la cessione del suo gioiello: oltre al prezzo base — stimato tra i 35 e i 40 milioni di euro — il club belga vorrebbe inserire nell’accordo bonus legati alle prestazioni e una percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Una strategia comprensibile per un club che sa di avere per le mani un talento destinato a salire di valore.
Questa richiesta potrebbe rappresentare l’offerta definitiva del Genk, un punto fermo attorno al quale entrambi i club interessati — Milan e Dortmund — dovranno confrontarsi. La trattativa si fa quindi più complessa, ma non impossibile.
Karetsas: il profilo di un talento da seguire
Christos Karetsas è un centrocampista offensivo greco di diciotto anni, mancino, capace di agire in più zone del fronte d’attacco. La sua qualità tecnica e la visione di gioco lo rendono uno dei profili più seguiti nel panorama europeo dei giovani talenti. Giocare in Belgio ha i suoi limiti in termini di visibilità, ma la Pro League belga ha già dimostrato di saper produrre giocatori pronti per i palcoscenici più importanti. Il Milan ci crede, Amorim lo vuole, e la telefonata diretta del tecnico al ragazzo è il segnale più forte che il club possa mandare in questa fase della trattativa.




