Il calciomercato del Milan entra nel vivo delle operazioni in uscita. Due nomi, due situazioni diverse ma entrambe urgenti: Youssouf Fofana e Fikayo Tomori sono nella lista dei cedibili e il club rossonero è chiamato a trovare una soluzione nell’arco delle prossime settimane.
Fofana: fuori dal progetto, si attende l’acquirente
Il centrocampista francese è stato di fatto escluso dal progetto tecnico di Rúben Amorim. La comunicazione è già stata recapitata anche al suo entourage: Fofana sa che il suo futuro non è a Milanello. Tuttavia, fino a quando non si concretizzerà una destinazione, il giocatore continuerà ad allenarsi con il gruppo. Il Milan punta a trovare una soluzione in tempi brevi, per liberare spazio — fisico e salariale — in rosa.
Tomori: il tempo stringe, contratto in scadenza nel 2027
Il caso Fikayo Tomori è ancora più delicato e urgente dal punto di vista finanziario. Il difensore centrale inglese ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2027, il che significa che il Milan ha una sola finestra concreta per monetizzare: questa sessione estiva. Aspettare gennaio significherebbe trovarsi con un giocatore a sei mesi dalla scadenza, scenario in cui raramente un club è disposto a offrire cifre significative.
Il Milan ha già contattato il suo entourage per accelerare la ricerca di una soluzione. La valutazione si aggira tra i 12 e i 15 milioni di euro — una cifra che potrebbe sembrare bassa per un giocatore del suo profilo, ma che rispecchia la realtà di un contratto in esaurimento. Non a caso, il centrale ex Chelsea non ha preso parte all’amichevole contro il Chelsea in Indonesia, terminata 3-0 per i Blues: un segnale ulteriore della sua posizione ai margini del progetto.
Il nodo Premier League
Tomori, 27 anni, vorrebbe tornare in Premier League, il campionato in cui ha mosso i primi passi con il Chelsea prima del trasferimento a Milano nel 2021. Nelle ultime settimane ci sarebbero stati contatti esplorativi con alcuni club inglesi per aggiornare la situazione. La sua voglia di tornare oltremanica potrebbe facilitare l’operazione, ma i rossoneri hanno necessità di chiuderla in tempi stretti.
Il cambio di management che ha cambiato tutto
Vale la pena ricordare che con la precedente dirigenza era praticamente definito un accordo per il rinnovo del contratto del difensore. La profonda ristrutturazione societaria — con l’arrivo del nuovo management guidato da Gerry Cardinale e il cambio in panchina — ha ribaltato le valutazioni, portando Tomori dalla lista dei confermati a quella dei cedibili. Una vicenda che racconta bene la portata della rivoluzione in atto in casa rossonera.
Il Milan lavora senza sosta per completare la rosa che Amorim vuole: ogni uscita è funzionale a creare margine per eventuali nuovi innesti. La finestra di mercato è aperta, l’obiettivo è chiaro.






