Gonzalo Inácio, il difensore che Amorim vuole al Milan
Il nome che circola con maggiore insistenza nelle ultime ore attorno alla sede di Via Aldo Rossi è quello di Gonzalo Inácio, difensore centrale dello Sporting Lisbona. Secondo fonti vicine alla trattativa, il neo tecnico rossonero Rúben Amorim avrebbe già individuato nel connazionale portoghese il rinforzo ideale per blindare la retroguardia del Milan nella prossima stagione.
Inácio non è un semplice difensore centrale: la sua duttilità tattica lo rende adatto a giocare in una difesa a tre, sia sul centrodestra che sul centrosinistra. Una caratteristica che si sposa perfettamente con il sistema di gioco che Amorim intende implementare a Milano. Le sue statistiche sui passaggi riusciti sono tra le più alte del campionato portoghese, e la capacità di impostare il gioco dalla difesa lo rende un profilo moderno e completo.
Il fattore Amorim: la stessa agenzia li lega
Non è solo una questione di stima calcistica. Inácio è assistito dalla stessa agenzia di procuratori che cura gli interessi di Amorim — non quella di Jorge Mendes —, lo stesso management che ha già lavorato per portare il tecnico di Braga alla guida del Milan. Un intreccio che semplifica notevolmente i contatti e che, secondo le indiscrezioni, avrebbe già permesso di avviare un dialogo diretto tra le parti.
Amorim, atteso a Milano lunedì prossimo per iniziare la sua avventura rossonera, avrebbe già espresso la volontà di lavorare con Inácio il prima possibile. Una richiesta chiara e diretta alla dirigenza milanista.
Il nodo economico: oltre 40 milioni per lo Sporting
Il principale ostacolo rimane il prezzo. Lo Sporting Lisbona è notoriamente un club che non saldo i propri gioielli a prezzi di saldo: per Inácio, che ha il contratto in scadenza nel 2030, la valutazione si attesta oltre i 40 milioni di euro. Una cifra importante, ma che il Milan sembrerebbe disposto a mettere sul piatto pur di assicurarsi un upgrade di livello internazionale in difesa.
Va ricordato che il club rossonero ha già sondato altri profili per il reparto arretrato: Lisandro Martínez del Manchester United era l’altro grande candidato, ma i ripetuti problemi fisici dell’argentino lo avrebbero fatto scivolare nelle gerarchie. Al momento il centrale dei Red Devils resta un’opzione, ma è Inácio il profilo considerato favorito dalla dirigenza.
Antonio Silva e il fronte Benfica: porte chiuse
Nel mentre, l’altra pista per la difesa — quella che porta ad Antonio Silva del Benfica — sembrerebbe aver subito un brusco rallentamento. Il club portoghese è intenzionato a trattenere il giovane difensore e avrebbe già avviato le pratiche per una proposta di rinnovo contrattuale. Nonostante i contatti avvenuti tramite l’intermediazione di Mendes, il Benfica ha praticamente alzato un muro.
La situazione conferma quanto il mercato dei difensori di alto livello sia complicato e costoso. Il Milan, tuttavia, sa esattamente cosa vuole: un difensore moderno, capace di giocare con i piedi, con esperienza internazionale e soprattutto con la fiducia del nuovo allenatore. Gonzalo Inácio, al momento, risponde pienamente a tutti questi requisiti.






