Il Milan lavora su un nuovo tassello difensivo: secondo le ultime indiscrezioni, il club rossonero sta scambiando i documenti necessari per il tesseramento di Diawarà, difensore ventenne del Troyes, club militante nella Serie B francese. L’operazione si aggirerebbe attorno ai 3 milioni di euro, una cifra contenuta ma non trascurabile, soprattutto in ottica progettuale.
Chi è Diawarà, il nuovo obiettivo rossonero
Diawarà è un difensore centrale di vent’anni, fisicamente imponente: un metro e novanta di altezza e una struttura corporea importante. Non a caso, qualcuno lo ha già paragonato a Strahinja Pavlović per le caratteristiche fisiche e il modo di stare in campo. Ha percorso tutta la trafila delle giovanili del Troyes prima di esordire in prima squadra nel 2020. Un profilo grezzo ma interessante, da plasmare con il lavoro quotidiano e la giusta guida tecnica.
Il Milan futuro: tesseramento per la seconda squadra con occhio alla prima
L’ipotesi più accreditata è che il Milan voglia tesserarlo formalmente nella seconda squadra — il Milan Futuro — con la possibilità di aggregarlo frequentemente al gruppo di Rúben Amorim in prima squadra. Non è un caso che, secondo le ultime notizie, Diawarà potrebbe raggiungere il Milan a Perth, in Australia, dove la squadra si trova per la tournée estiva, per lavorare direttamente con il tecnico portoghese durante la preparazione precampionato. Un segnale chiaro: Amorim vuole conoscerlo, testarlo e valutarlo di persona.
Opportunità o rischio? Il nodo da sciogliere
La vera domanda che si pone chi segue da vicino il mercato rossonero è: Diawarà è un investimento sul futuro o una soluzione per tappare le falle in difesa? Se l’obiettivo è il primo, allora 3 milioni di euro per un profilo giovane e promettente rappresentano una spesa sensata, in linea con la filosofia del Milan di costruire un patrimonio di talenti da valorizzare nel tempo.
Se invece il club pensa di affidargli da subito responsabilità da titolare in Serie A, il discorso cambia radicalmente. La Ligue 2 francese — pur essendo un campionato competitivo — è un contesto ben lontano dall’intensità della Serie A e dalla pressione di giocare a San Siro. Indossare la maglia del Milan richiede una solidità mentale e tecnica che si costruisce con il tempo e con le giuste esperienze. Il salto di categoria sarebbe notevole, e affrettare i tempi potrebbe penalizzare il giocatore stesso, oltre che la squadra.
L’auspicio è che la dirigenza rossonera stia operando con una visione chiara: Diawarà come investimento a lungo termine, con qualche apparizione in prima squadra per farlo crescere gradualmente, e non come soluzione emergenziale. Il reparto difensivo del Milan merita rinforzi di spessore e di esperienza, e su questo fronte ci si aspetta ulteriori mosse di mercato nelle prossime settimane.
L’arrivo atteso a breve
Lo scambio di documenti tra il Milan e il Troyes è già in corso, e Diawarà dovrebbe completare le pratiche di tesseramento nel giro di pochi giorni. A quel punto, salvo imprevisti dell’ultimo minuto, il giovane difensore potrebbe aggregarsi direttamente alla comitiva rossonera in Australia per iniziare il suo percorso in maglia rossonera. Un nuovo capitolo si apre: i tifosi del Milan aspettano con curiosità di vedere all’opera questo talento grezzo che il club ha deciso di scommettere.





