Nel racconto del derby di Perth c’è un nome che merita un capitolo a parte: Lorenzo Torriani. Il giovane portiere rossonero è stato l’unico giocatore a disputare tutti e 90 i minuti della partita contro l’Inter, e lo ha fatto con una maturità e una solidità che hanno impressionato.
Il portiere che non si fa trovare impreparato
Spesso, quando si parla dei talenti del settore giovanile milanista, i riflettori si accendono su nomi come Francesco Camarda o altri attaccanti di belle speranze. Stavolta, però, è giusto che la luce si sposti verso i pali: Torriani ha dimostrato di poter reggere il confronto ad alto livello anche in una partita come un derby.
Nel corso della gara il portiere si è reso protagonista di almeno tre interventi di rilievo, tenendo il risultato in equilibrio nei momenti più delicati. Il più spettacolare è arrivato all’88′ su un tiro di Mkhitaryan: Torriani si è disteso in maniera reattiva, sfruttando tutta la sua estensione fisica per deviare il pallone in angolo. Una parata da applausi, premiata dall’abbraccio e dall’entusiasmo dei compagni di squadra al fischio finale.
Ma non è stata l’unica. In precedenza aveva già risposto presente su Barella con una parata tempestiva, e aveva gestito con sicurezza diverse uscite aeree in un match dove l’Inter ha creato diverse occasioni pericolose nella ripresa.
Un talento da far crescere con calma
La caratteristica più interessante di Torriani, al di là delle doti tecniche già visibili, è la lucidità nelle scelte. Un portiere giovane tende spesso a esitare nei momenti difficili; lui, invece, ha mostrato una lettura del gioco sopra la media per la sua età. Amorim lo ha tenuto in campo per tutta la partita — passando due cambi all’intervallo ma lasciandolo fisso tra i pali — e questa è già una forma di fiducia importante.
È chiaro che il percorso di crescita di un portiere richiede tempo, pazienza e la possibilità di sbagliare senza essere bruciato dalla pressione. Il Milan ha tutto l’interesse a gestirlo con intelligenza, costruendo la sua esperienza partita dopo partita. Il fatto che si stia già mettendo in mostra in questi test estivi è un segnale incoraggiante per il futuro.
Per chi segue il calcio giovanile rossonero, Torriani non è certo una sorpresa: le sue qualità erano note all’interno di Milanello. Ma una partita come il derby di Perth, anche se estivo, dà visibilità e consapevolezza a un ragazzo che ha tutto per diventare un punto fermo del Milan che verrà.






