Infortunio Pavlović: fortuna e rischio
Ieri, durante la partita contro il Como, Pavlović ha vissuto una situazione di grande rischio. Per fortuna, gli esami medici hanno escluso fratture, rivelando solo una botta dolorosa che ha destato comunque preoccupazione. L’intervento di un avversario è stato brutale, e l’esito poteva essere ben più grave.
Dettagli dell’infortunio
L’atleta rossonero ha riportato un grosso ematoma nella zona del perone, e per precauzione ha indossato un tutore mentre lasciava lo stadio. I medici hanno parlato di un trauma diretto ad alto impatto alla gamba sinistra, definendo che l’osso “sanguina” si possa trovarsi in una condizione di pre-frattura. Per questo, possiamo affermare che Pavlović è stato molto fortunato ad evitare un infortunio serio.
Rientro in campo e prossime partite
Stando a quanto riportato, oggi Pavlović era ancora con il tutore, ma ha espresso la volontà di tornare in campo il prima possibile. Si spera che possa essere già disponibile per la sfida contro il Parma, in programma dopo il weekend. Se il staff medico decidesse di concedergli un po’ di riposo, potrà rientrare almeno nella sfida successiva contro la Cremonese, escludendo così lunghe assenze. Insomma, non ci sono mesi di stop all’orizzonte, solo un grande rischio che, fortunatamente, si è risolto senza gravi conseguenze.
Un finale di match controverso
Al termine della partita, Allegri è rimasto infuriato non solo per il trattamento subito da Pavlović nel corso del match, ma anche per la sua espulsione. Si è avvicinato alla panchina del Como per fermare un battibecco tra Saelemaekers e la squadra avversaria e si è visto dare il cartellino rosso. La situazione è paradossale, poiché Fabregas, che ha ammesso di aver agito in modo antisportivo, non ha subito sanzioni. Questi episodi sollevano dubbi sulla gestione arbitrale e sull’equità delle decisioni prese in campo.
Hauge: un ex rossonero in evidenza
In chiusura, un breve cenno su Hauge, che continua a farsi notare. L’ex giocatore del Milan ha contribuito alla vittoria del Bodø/Glimt contro l’Inter nella sfida di Champions League. Ha segnato il terzo gol ed è emozionato nell’affrontare i nerazzurri. Ha affermato che segnare contro l’Inter è sempre speciale, nonostante la sua breve esperienza in rossonero.




