Milan-Celtic 2-2: doppietta Camarda e Chukwueze in evidenza, ma Gila si ferma per un problema muscolare

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Milan-Celtic 2-2: la prima amichevole estiva termina in parità

La prima uscita stagionale del Milan firmato Ruben Amorim si chiude con un pareggio per 2-2 contro il Celtic. Un risultato che, al netto delle inevitabili difficoltà di una squadra ancora in piena fase di preparazione atletica, nasconde segnali incoraggianti per il futuro — ma anche qualche preoccupazione, a partire dall’infortunio di Mario Gila.

Va detto subito: il Celtic si prepara ad aprire il proprio campionato tra meno di dieci giorni, il che significa che i rossoneri hanno affrontato una squadra già avanti sul piano della condizione fisica e atletica. Un fattore da tenere ben presente nell’analisi della partita.

Primo tempo da dimenticare: errori difensivi e due gol subiti

I primi 45 minuti hanno mostrato un Milan ancora lontano dalla migliore versione di sé, con lacune evidenti soprattutto in fase difensiva. I due gol del Celtic sono maturati su errori piuttosto grossolani: protagonista in negativo Strahinja Pavlović, che è apparso fisicamente appesantito dai carichi di lavoro del ritiro, con la complicità di Torriani tra i pali e di Samuele Ricci a centrocampo.

Amorim ha schierato il Milan con Torriani in porta, una linea difensiva composta da Tomori, Gabbia e Pavlović, con Bartesaghi a sinistra e un laterale destro a completare il pacchetto arretrato. In mezzo al campo hanno agito Ricci e un altro centrocampista, con Loftus-Cheek e Filip Kostić nei ruoli più avanzati. Kostić ha mostrato buona volontà e movimenti interessanti, ma ha ricevuto pochi palloni e non ha avuto modo di incidere concretamente.

Ripresa brillante: Camarda segna una doppietta, Chukwueze è scatenato

Il secondo tempo racconta una storia completamente diversa. Amorim ha operato una vera e propria rivoluzione tra un tempo e l’altro, dando spazio a numerosi giocatori della rosa e a qualche giovane elemento del Milan Futuro. Il risultato? Una squadra più viva, più propositiva, capace di pareggiare i conti con grande carattere.

I protagonisti assoluti della ripresa sono stati Francesco Camarda e Samuel Chukwueze. Il giovane attaccante rossonero ha firmato una doppietta di pregevole fattura: prima trasformando con sicurezza un calcio di rigore, poi gonfiando la rete con un colpo di testa preciso su cross perfetto dell’esterno nigeriano. Chukwueze, dal canto suo, ha dimostrato di essere in grande condizione atletica: rapido, incisivo, capace di saltare l’uomo con facilità e di mettere palloni pericolosi al centro dell’area. Una delle note più positive di questa preseason.

Tra gli altri subentrati, hanno trovato spazio anche Youssouf Fofana e Filippo Terracciano, oltre ad alcuni giovani che dovranno ancora rodare la propria condizione.

L’ombra dell’infortunio: Mario Gila si ferma, attesa per gli esami

La nota più amara della serata porta il nome di Mario Gila. Il difensore spagnolo, acquistato in estate e già presentatosi ai tifosi con entusiasmo, ha dovuto abbandonare il campo anticipatamente per un problema muscolare alla coscia. Lo stesso Milan ha confermato che il giocatore ha avvertito un indurimento e che, per precauzione, si è preferito fermarlo.

Domani sono previsti gli esami strumentali per valutare l’entità dell’infortunio. Il rischio concreto è che Gila non parta per la tournée in Australia, che prende il via già nella mattinata di domenica 26 luglio. Nei venti minuti in cui è stato in campo, l’ex difensore della Lazio aveva mostrato personalità e buona lettura del gioco, rendendo ancora più dispiaciuta la sua uscita anticipata.

Gli infortuni muscolari in questa fase della preparazione non sono infrequenti, spesso legati ai carichi intensi del ritiro estivo. Il Milan e il suo staff medico valuteranno con la massima attenzione la situazione prima di prendere decisioni definitive.

Verso l’Australia: un Milan che cresce

Al netto delle difficoltà difensive del primo tempo — in larga parte imputabili alla condizione atletica ancora non ottimale — e dell’infortunio di Gila, la prima uscita stagionale del Milan lascia segnali positivi su cui costruire. La doppietta di Camarda conferma il talento e la crescita del giovane centravanti, mentre Chukwueze sembra pronto a prendersi un ruolo da protagonista nella squadra di Amorim.

C’è ancora molto lavoro da fare, sia sul campo che sul mercato. Ma la direzione è quella giusta, e la tournée australiana sarà un’ulteriore tappa fondamentale nel percorso di costruzione del nuovo Milan.

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