90 minuti per decidere tutto: il Milan si gioca la Champions League
Ci siamo. Domenica 25 maggio, San Siro si trasforma nell’arena più calda d’Italia: il Milan affronta il Cagliari nell’ultima giornata di Serie A, con in palio qualcosa di enorme. La qualificazione alla Champions League 2026/27 passa da questi 90 minuti, e i rossoneri hanno un imperativo categorico: vincere.
Nessuna tabella da consultare a fine partita, nessun calcolo su pareggi altrui. Il Milan deve fare il proprio, chiudere il campionato con 73 punti e guardarsi allo specchio con la consapevolezza di aver ottenuto il massimo in una stagione comunque difficile, segnata da un girone di ritorno e dai primi mesi del 2026 che lo stesso Massimo Allegri ha definito senza mezzi termini «tragico».
L’atmosfera a San Siro: atteso anche Gerry Cardinale
La partita si preannuncia calda non solo sul campo. Gerry Cardinale, proprietario di RedBird Capital e numero uno di AC Milan, dovrebbe essere presente sugli spalti di San Siro. Una presenza che non passerà inosservata: il tifo milanista potrebbe cogliere l’occasione per esprimere il proprio dissenso nei confronti di una proprietà che, negli ultimi quattro anni, ha collezionato errori importanti tanto sul piano tecnico quanto su quello dirigenziale. La partita contro il Cagliari rischia quindi di diventare una serata di bilanci, dentro e fuori dal campo.
La probabile formazione: Allegri punta sul 3-5-2
Allegri non cambia la filosofia tattica e si affida ancora al 3-5-2, il modulo che ha caratterizzato buona parte della stagione rossonera. Ecco lo schieramento atteso:
- Portiere: Mike Maignan
- Difesa: Tomori, Gabbia, Pavlović
- Centrocampo: Saelemaekers, Fofana, Jashari, Rabiot, Bartesaghi
- Attacco: Nkunku, Santiago Giménez
Le novità e i nodi da sciogliere
In difesa torna dal primo minuto Fikayo Tomori, che aveva già trovato spazio contro il Genoa in un momento cruciale della stagione. Il centrale inglese è confermato nonostante le voci di un possibile cambio nelle scorse settimane.
A centrocampo la grande novità è il rientro di Alexis Saelemaekers dopo la squalifica: il belga riprende il suo posto da esterno, scalzando chi lo aveva sostituito nelle ultime uscite. Confermati in mediana Youssouf Fofana e Adrien Rabiot, mentre Ardon Jashari parte titolare al posto di Luka Modrić: il croato, praticamente assente nell’ultimo mese per via della gestione dei minutaggi, partirà dalla panchina, pronto a entrare nella ripresa. Completano il reparto il giovane Davide Bartesaghi sulla corsia sinistra.
In attacco, Christopher Nkunku è in ballottaggio vinto: il francese sta chiudendo la stagione in crescita e si guadagna la maglia da titolare. Al suo fianco, Santiago Giménez. Il messicano arriva a questa sfida con un dato che pesa: zero gol e zero assist in campionato in quasi 900 minuti distribuiti su 15 presenze, con una lunga assenza per l’operazione alla caviglia che ne ha condizionato l’annata. L’ultima rete in Serie A risale a più di un anno fa. Milan-Cagliari potrebbe essere la partita della svolta per l’attaccante ex Feyenoord, che ha invece trovato il gol in Coppa Italia. La speranza di tutti è che domenica segni il gol che chiude la stagione nel migliore dei modi.
Un mini-ritiro a Milanello per arrivare pronti
Per preparare al meglio la sfida, il gruppo rossonero ha effettuato un mini-ritiro di tre giorni a Milanello — venerdì, sabato e domenica fino alla partenza per San Siro — un segnale di compattezza e concentrazione che fa ben sperare. Allegri ha voluto i suoi vicini, coesi, pronti per il grande appuntamento.
Forza Milan: questi 90 minuti valgono una stagione intera. Il popolo rossonero è pronto a spingere.






