Il pareggio con il Como: un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
Il Milan ha chiuso un sabato sera che poteva essere migliore, pareggiando 1-1 contro il Como, un risultato che sta facendo discutere. Da un lato, il pareggio allontana i rossoneri dalla vetta, dove l’Inter si trova a +7 punti. Questo divario di punti inizia a farsi sentire, soprattutto considerando che ci sono solo 13 partite rimaste nella stagione. Tuttavia, se volgiamo lo sguardo alla striscia di risultati utili consecutivi, il Milan vanta 24 match senza sconfitte, un record che deve essere valorizzato. La squadra sta faticando a trovare vittorie, ma i punti continuano ad accumularsi, un segno di tenacia e resistenza che non può passare inosservato.
Un primo tempo sottotono
Durante la partita, il Milan non ha brillato come ci si aspettava. Un errore di Mike Maignan ha permesso al Como di passare in vantaggio, mettendo pressione sulla squadra di Allegri. Il mister dei rossoneri, nel secondo tempo, ha effettuato dei cambi cruciali per risollevare le sorti del match. L’ingresso di Fofanà e Saelemaekers ha regalato freschezza alla squadra, che ha trovato la via del pareggio, pur lasciando un retrogusto di amarezza per non aver portato a casa i tre punti.
Polemiche e tensioni nel post-partita
Nonostante il risultato, è il post-partita a far discutere di più, con una lite tra Allegri e Fabregas nel backstage di San Siro. Fabregas, dopo aver chiesto scusa per un fallo su Saelemaekers, si è trovato faccia a faccia con Allegri. Le tensioni, già in atto da precedenti incontri, sono esplose. Allegri ha perso il controllo accertando di essere vittima di un’ingiustizia: “L’allenatore avversario ferma il mio giocatore, intervengo e vengo espulso io?”. Questa situazione ribadisce quanto possa essere complesso il mondo del calcio italiano.
I numeri parlano chiaro
Nonostante le difficoltà, il Milan deve mantenere la mentalità positiva e la motivazione alta. La sconfitta dell’Inter in Champions League, accompagnata dall’assenza di Lautaro Martinez, potrebbe aprire allenatori per i rossoneri nella lotta scudetto. La stagione è ancora lunga, e ogni punto può risultare cruciale. La squadra si deve concentrare su ogni singola partita, partendo da quella successiva, per accorciare le distanze e restare competitiva. La sfida contro l’Inter diventa ora fondamentale per la stagione: prima ci si prepara bene e più probabilità ci sono di riallacciare il gap.




