Atmosfera elettrica a Milanello: il Milan prepara il derby con massima intensità
La vigilia del derby della Madonnina si avvicina e a Milanello si respira un’aria di grande determinazione. Il tecnico Massimiliano Allegri ha chiesto alla squadra un netto aumento dei ritmi di lavoro, tanto che nella giornata di ieri il gruppo ha sostenuto una doppia sessione di allenamento al Centro Sportivo rossonero di Carnago. L’obiettivo è chiaro: farsi trovare pronti contro un avversario che, numeri alla mano, viaggia con un vantaggio di +10 punti in classifica.
Maignan suona la carica: “Servono energia e adrenalina”
Dal punto di vista emotivo, lo spogliatoio rossonero appare compatto e focalizzato. Chi ha già vissuto diverse stracittadine, come Rafael Leão, sa bene cosa significhi scendere in campo in queste occasioni. A dare la scossa al gruppo ci ha pensato anche il capitano Mike Maignan, che attraverso i canali social del club ha lanciato un messaggio forte ai compagni: “Bisogna metterci energia e adrenalina”. Parole che pesano, soprattutto in una gara dove la carica emotiva può fare la differenza. Ciononostante, come sottolinea lo stesso Allegri, la componente emotiva va supportata da una preparazione tattica rigorosa e da schemi ben definiti.
Gabbia operato per ernia inguinale: già a Milanello per le terapie
Una notizia importante arriva dal fronte infermeria: Matteo Gabbia è stato operato per un’ernia inguinale e dovrà restare fuori circa un mese. Il difensore centrale, però, è già tornato a Milanello non solo per iniziare subito le terapie riabilitative, ma anche per salutare i compagni e caricarli in vista del derby. Un gesto che racconta molto della personalità del classe 1999, lo stesso che un derby lo aveva deciso con un gol vittorioso rimasto nella memoria dei tifosi rossoneri. La speranza è di riaverlo a disposizione subito dopo la sosta per le nazionali, in tempo per la sfida contro il Napoli. Se i tempi non dovessero combaciare, si punterà alla partita successiva.
Difesa in emergenza: le scelte di Allegri
L’assenza di Gabbia complica i piani di Allegri, che ha più volte sollecitato l’arrivo di un ulteriore rinforzo nel reparto arretrato senza essere stato accontentato. La linea difensiva per il derby dovrebbe essere composta da Tomori, Pavlović e un terzo centrale, con poche alternative a disposizione. Da segnalare la situazione di Bartesaghi, che nella giornata odierna si è allenato in modo personalizzato sul campo: un segnale positivo, che lascia aperta la porta a una sua possibile convocazione. La giornata di domani sarà decisiva per capire se il giovane difensore potrà almeno sedere in panchina.
Probabile formazione: Estupiñán dal primo minuto, fiducia a Modric e Rabiot
Sulla fascia sinistra, la novità principale riguarda l’inserimento di Estupiñán nell’undici titolare. Allegri lo sta provando con continuità da inizio settimana e sembra orientato a dargli fiducia, pur consapevole delle sue lacune in fase difensiva. Contro un’Inter così temibile, la concentrazione dovrà essere massima.
A centrocampo il Milan si affida a due campioni di caratura internazionale come Luka Modrić e Adrien Rabiot, giocatori in grado di alzare il livello qualitativo della manovra rossonera e di garantire esperienza nelle partite che contano.
In attacco, la coppia designata è quella formata da Christian Pulisic e Rafael Leão. I due non hanno ancora trovato la perfetta intesa quando schierati insieme, e il loro dialogo in campo resta un aspetto su cui lavorare. Particolare attenzione merita la situazione dell’americano: è lui che decise il derby d’andata, vinto 1-0 dal Milan lo scorso novembre, ma sono ormai due mesi che non trova la via del gol. Il derby potrebbe essere l’occasione ideale per spezzare il digiuno.
Gimenez verso il recupero: il rientro si avvicina
Un’altra notizia positiva arriva dal fronte Santiago Gimenez: l’attaccante messicano sta molto meglio e potrebbe tornare ad allenarsi in campo con il resto della squadra nei prossimi giorni. Il suo rientro si avvicina e rappresenta un rinforzo preziosissimo per il reparto offensivo rossonero. Toccherà poi ad Allegri decidere le modalità di reintegro: se lanciarlo subito dal primo minuto oppure inserirlo gradualmente. Come si dice: è sempre meglio avere un’opzione in più che una in meno.
L’importanza della posta in palio
I tre punti domenica non sono un’opzione, ma una necessità. Con una vittoria, il Milan accorcerebbe il distacco dall’Inter portandosi a –7 e terrebbe a distanza le inseguitrici — Napoli, Roma, Juventus e Como — nella corsa alla qualificazione in Champions League. Il pareggio cambierebbe poco, mentre una sconfitta proietterebbe i nerazzurri a +13, ipotecando di fatto il discorso scudetto. Allegri e i suoi ragazzi lo sanno: domenica si gioca molto più di un semplice derby.






