Allegri alla vigilia di Cremonese-Milan: “Ora si decide la stagione”
Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Cremonese-Milan, sfida che apre il mese di marzo, quello che fin dal ritiro estivo del 7 luglio è stato indicato come il crocevia della stagione rossonera. Il tecnico livornese non ha nascosto la consapevolezza del momento: “A marzo ci siamo arrivati, e pure discretamente bene. Certo, potevamo fare qualcosa di meglio, ma ora si decide la stagione. Negli ultimi due mesi e mezzo si deciderà tutto: campionato, scudetto, posti in Champions. Da domani inizia la discesa”.
La reazione dopo la sconfitta col Parma
La settimana appena trascorsa è stata la prima, dopo sei mesi, in cui il Milan ha dovuto metabolizzare una sconfitta. Un contraccolpo inevitabile dopo un filotto straordinario di risultati positivi. Allegri ha raccontato com’è andato il lavoro a Milanello: “Martedì eravamo tutti un po’ storditi, poi mercoledì abbiamo fatto un ottimo allenamento. Prima o poi una scivolata capitava, abbiamo sperato non accadesse, ma è successa. Ora dobbiamo rimetterci a correre”.
Il Mister ha poi avvertito sulla difficoltà della trasferta: “La Cremonese ha fatto un buon campionato, è una squadra con qualità. Nelle ultime tre gare il Milan a Cremona non ha mai segnato: due 0-0 e una sconfitta per 1-0. L’ultima vittoria credo risalga alla stagione 1993/94”. Un dato storico che aggiunge pepe alla sfida e che i rossoneri vorranno ribaltare con determinazione.
Bollettino infortuni: Gabbia ancora fuori, Gimenez torna in gruppo
Dal punto di vista dell’infermeria, Allegri ha fatto il punto sulle condizioni dei giocatori. Matteo Gabbia resta indisponibile per un’infiammazione, con la speranza di riaverlo a disposizione il prima possibile. Kalulu e Tomori, invece, hanno risolto i rispettivi problemi.
La notizia più attesa riguarda Santiago Gimenez: l’attaccante messicano ha completato tutta la fase di preatletizzazione e potrebbe iniziare ad allenarsi con il gruppo già in settimana. “Sta bene, è un segnale positivo, un bel recupero”, ha confermato Allegri con soddisfazione. Un rientro che darà ulteriore profondità al reparto offensivo rossonero nel momento più caldo della stagione.
I diffidati e la gestione in vista del derby
Diversi giocatori — tra cui Rabiot, Saelemaekers e Fofana — sono a rischio squalifica per diffida. Allegri su questo è stato chiaro: “La partita più importante è sempre la prossima. Finita la gara di domani, vedremo chi sarà disponibile per il derby”.
Leão centravanti: il confronto con Capello
Il tecnico rossonero è intervenuto anche sulle parole di Fabio Capello, che aveva sollevato qualche dubbio sull’impiego di Rafael Leão come centravanti, definendolo un giocatore che segna ma non rappresenta un punto di riferimento classico per i compagni. Allegri ha risposto con equilibrio: “Io e Capello ci sentiamo spesso, lo stimo molto. Leão ha già fatto gol importanti. Ha caratteristiche diverse da Füllkrug, che è un centravanti più tipico. Leão si muove bene, ogni tanto manca quell’appoggio in area, ma a volte non gli è arrivata la palla giusta. Dobbiamo migliorare in questo”.
Pulisic pronto a tornare “diabolico”
Spazio anche per Christian Pulisic, il leader tecnico della squadra. L’americano, la cui stagione è stata condizionata da un infortunio, è stato descritto da Allegri in condizione ottimale: “È cresciuto molto, sia fisicamente che mentalmente. Ora è più sereno e ha più fiducia, quindi credo che tornerà presto al gol”. Il numero dieci rossonero è pronto a incidere nella fase decisiva del campionato.
Yashari in crescita: “Un ottimo acquisto”
Una delle note più positive della stagione milanista è la crescita di Yashari. Il centrocampista, frenato da un infortunio nella prima parte di stagione, ha convinto sempre di più nelle ultime uscite, anche in coppia con Modrić. Allegri ne ha lodato le qualità nella costruzione del gioco, pur sottolineando la differenza con Rabiot sul piano degli inserimenti: “Si è rivelato un ottimo acquisto. In generale sono cresciuti tutti: Adli, Thiaw, De Winter… Abbiamo un gruppo molto buono”.
Futuro Allegri: “Piena sintonia con la società, perché no?”
Inevitabile la domanda sul futuro, dopo le voci che nelle ultime ore hanno riacceso il dibattito su un possibile addio del tecnico a fine stagione. Allegri ha risposto con fermezza e trasparenza: “Tra me e il club c’è totale sintonia. Ci confrontiamo, parliamo, a volte vediamo le cose in modo diverso, ma tutti lavoriamo per il bene del Milan. Sono contento di essere tornato dopo 15 anni”.
A chiusura della conferenza, il Mister ha aperto anche a uno scenario suggestivo, quello di un legame a lungo termine con i colori rossoneri, magari sulla scia di icone come Ferguson al Manchester United o Wenger all’Arsenal: “È nel mio DNA non cambiare troppo. La società ha idee chiare e vuole tornare stabilmente in Champions per competere a grandi livelli, anche vincendo trofei. Quindi, perché no?”.
La classifica e lo sguardo verso il finale di stagione
Con 54 punti in classifica e un distacco di 10 lunghezze dall’Inter capolista, il Milan guarda avanti con pragmatismo e ambizione. Il vantaggio di +4 sul Napoli e +8 su Roma e Juventus rappresenta un tesoretto da difendere nelle ultime dodici giornate. Allegri ha ribadito la sua filosofia: “Dobbiamo concentrarci partita dopo partita e cercare di fare più punti possibili, poi vedremo a fine maggio dove saremo arrivati”.
Il mese di marzo è arrivato. Il Milan c’è, ed è pronto a lottare su tutti i fronti.




