Allegri suona la carica a Milanello: “Gli attaccanti devono fare di più”. Chiuso il caso Leao-Pulisic, chance per Füllkrug

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Allegri alza la voce: gli attaccanti rossoneri devono invertire la rotta

Giornata intensa a Milanello, dove Massimiliano Allegri ha tenuto la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino. Il tecnico livornese non ha usato giri di parole: “Gli attaccanti devono rimboccarsi le maniche”. Un messaggio diretto e inequivocabile al reparto offensivo rossonero, chiamato a dare una scossa in un momento della stagione che non ammette passi falsi.

Il dato che ha fatto scattare l’allarme è il divario di 21 gol rispetto all’Inter alla voce reti segnate. Un gap significativo che, pur tenendo conto della profondità della rosa nerazzurra, resta troppo ampio per una squadra con le ambizioni del Milan. Allegri lo sa e vuole risposte concrete dal campo.

Leao e Pulisic, capitolo chiuso: “Dopo la discussione c’è sempre la pace”

Tra i temi affrontati in conferenza, il mister ha voluto mettere un punto definitivo sulla discussione tra Rafael Leao e Christian Pulisic, nata durante la gara contro il Le Havre. La prestazione opaca dei due non era passata inosservata, così come le tensioni in campo. Ma Allegri ha tagliato corto con una frase che vale più di mille analisi: “Dopo una discussione c’è sempre la pace”.

Parole sagge da parte dell’allenatore, che preferisce guardare avanti piuttosto che alimentare polemiche. Il portoghese e l’americano sono due pilastri dell’attacco rossonero e la loro intesa sarà fondamentale nelle nove partite che restano da giocare. Il Milan ha bisogno di tutti, uniti e concentrati sull’obiettivo.

Füllkrug scalpita: l’attaccante tedesco può avere la sua occasione

Novità interessante dal campo di allenamento: Niclas Füllkrug è stato provato con insistenza da Allegri nelle ultime sedute. L’attaccante tedesco, finora poco utilizzato, potrebbe partire dal primo minuto contro il Torino. Una sola presenza da titolare finora, a Firenze al fianco di Pulisic, ma il tecnico sembra intenzionato a dargli spazio e fiducia.

Se confermato nell’undici iniziale, sarebbe un segnale importante: il Milan vuole sfruttare tutte le risorse a disposizione per colmare quel gap realizzativo che preoccupa Allegri e l’intero ambiente.

La probabile formazione: Rabiot torna titolare, ballottaggi sulle fasce

La notizia più rilevante per i tifosi riguarda il ritorno di Adrien Rabiot nella formazione titolare. I numeri parlano chiaro: la media punti del Milan con il francese in campo è sensibilmente superiore rispetto a quando è assente. Averlo a disposizione contro il Torino significa poter contare su qualità, fisicità e personalità in mezzo al campo.

A centrocampo, accanto a Rabiot, Luka Modrić è confermato — e Allegri non nasconde la soddisfazione ogni volta che ne parla. C’è poi un ballottaggio tra Youssouf Fofana e Samuele Ricci per completare la mediana. Sulle fasce, Alexis Saelemaekers dovrebbe agire sulla destra, mentre a sinistra Davide Bartesaghi è in vantaggio su Estupiñán.

In difesa, il terzetto arretrato sarà composto da Fikayo Tomori, Koni De Winter e Strahinja Pavlović. Matteo Gabbia sta recuperando bene dall’infortunio, ma non è ancora pronto: il suo rientro è previsto dopo la pausa, in tempo per il big match contro il Napoli. Tra i pali, ovviamente, Mike Maignan.

Torino, una vittoria obbligata prima della pausa

La posta in palio è altissima. Il Milan deve vincere per difendere il vantaggio sul Napoli e arrivare alla sosta con il morale alto. All’orizzonte c’è il duello decisivo del Lunedì di Pasqua proprio contro i partenopei: un crocevia della stagione che potrebbe definire le ambizioni rossonere. Dopo la sconfitta a Roma contro la Lazio, la risposta del gruppo è fondamentale. E Allegri sembra avere le idee chiarissime su come ottenerla.

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