Modrić torna dalla nazionale: nessun problema fisico, solo grande voglia di calcio
Buone notizie per il Milan e per Rúben Amorim: Luka Modrić è rientrato dalla pausa nazionali in perfette condizioni. Il centrocampista croato ha disputato quattro partite con la Croazia, affrontando un ciclo impegnativo che ha incluso anche una sconfitta pesante, dopo la quale il campione del mondo non ha nascosto il proprio disappunto: «Mi sono vergognato di questo match», le sue parole a caldo. Un segnale chiaro di quanto, a 41 anni, la sua mentalità vincente resti intatta e radicata come non mai.
Ma in questo ciclo internazionale c’è stato anche un momento magico: Modrić ha segnato un gol con la maglia della Croazia, diventando il marcatore più anziano nella storia della nazionale croata. Un record che racconta meglio di qualsiasi parola il livello straordinario di un fuoriclasse che sembra sfidare le leggi del tempo.
«Mi sento bene, ho ancora passione e forza»: Modrić non pensa al ritiro
Al termine del ciclo con la Croazia, il regista rossonero ha rilasciato dichiarazioni che faranno sorridere i tifosi del Milan: «Mi sento bene, ho ancora passione, ambizione e soprattutto forza. Finché mi sento così voglio continuare a giocare». Una filosofia semplice e diretta, figlia di una carriera costruita sulla disciplina e sull’intelligenza.
Sulla durata della carriera, il croato preferisce non sbilanciarsi: potrebbe fermarsi tra due mesi, sei mesi, un anno o anche due. Non vuole darsi scadenze per non doversi poi smentire. Vuole andare partita dopo partita, ascoltando il proprio corpo, come ha sempre fatto. Un approccio che, del resto, gli ha permesso di restare ad altissimi livelli ben oltre i quarant’anni.
Il dato più significativo, però, è un altro: Modrić si diverte ancora a giocare a calcio. A 41 anni, dopo aver vinto praticamente tutto ciò che si può vincere — Champions League, Pallone d’Oro, Mondiale per Club, Liga, tutto — continua a scendere in campo perché lo fa con gioia genuina. Non deve dimostrare nulla a nessuno. Se gioca, è per puro piacere.
Il futuro dopo il calcio: «Il Real Madrid è casa mia, mi piacerebbe tornare»
Modrić ha aperto uno spiraglio importante parlando del suo futuro dopo la carriera da giocatore. Il Real Madrid, club nel quale ha militato per 13 anni vincendo tutto ciò che esiste, rimane il grande amore della sua vita calcistica. «Il Real è la mia casa. Mi piacerebbe tornare», ha dichiarato, specificando però che non si tratterebbe di un ritorno da calciatore — improbabile considerando l’età e il livello competitivo delle Merengues — bensì in un ruolo dirigenziale, tecnico o da ambasciatore.
«Ci devono essere molte cose che si incastrano», ha precisato il croato con la saggezza di chi sa che certi progetti non si improvvisano. Il club dovrà volerlo, e lui dovrà capire in quale ruolo potrà essere davvero utile. Per ora, però, c’è ancora calcio da giocare. E con la maglia del Milan.
Per i tifosi rossoneri, l’augurio è che questo capitolo straordinario — un campione assoluto in rossonero sul finire della propria carriera — possa durare ancora il più a lungo possibile. Come ha ribadito anche Amorim, il Milan è un progetto in costruzione e la leadership di giocatori come Modrić è un patrimonio prezioso da valorizzare fino in fondo.




