Milan-Benfica, la probabile formazione: Amorim sorprende con Terracciano titolare e Hutchinson dal primo minuto

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Amorim rivoluziona la formazione: tante novità per Milan-Benfica

La sera dell’esordio in Europa League si avvicina e, come spesso accade nell’era Amorim, le sorprese non mancano. Per la sfida di San Siro contro il Benfica, il tecnico portoghese avrebbe provato in allenamento una formazione che lascia davvero a bocca aperta, con quattro o cinque big lasciati inizialmente fuori dall’undici di partenza. Il modulo confermato è il 3-4-2-1, ma i nomi scelti ribaltano ogni pronostico.

La grande sorpresa: Terracciano titolare in difesa

Il colpo di scena principale riguarda la difesa. Tra i pali ci sarà Mike Maignan, ma il reparto arretrato a tre potrebbe vedere la presenza a sorpresa di Filippo Terracciano come difensore di destra, al posto del più atteso Matteo Gabbia. In molti si aspettavano il rientro di Fikayo Tomori come alternativa naturale, invece Amorim avrebbe optato per il giovane azzurro, a completare la linea difensiva insieme a Malick Thiaw e Strahinja Pavlović.

Una scelta che fa rumore anche alla luce di quanto accaduto a inizio mercato, quando il nome di Terracciano era circolato come possibile partente, con Udinese e Sassuolo sulle sue tracce. Alla fine è rimasto in rossonero e ora potrebbe prendersi la sua occasione in una notte europea.

Centrocampo rivoluzionato: fuori Modrić e Rabiot

Le sorprese non si fermano alla difesa. In mezzo al campo non ci sarà Luka Modrić dal primo minuto: il fuoriclasse croato partirà dalla panchina. Una scelta comprensibile, considerando i ritmi serrati di una stagione che vede il Milan impegnato ogni tre giorni. Lo stesso Amorim in conferenza stampa ha dichiarato che Modrić, da grande professionista e giocatore intelligente, comprende perfettamente quando è giusto che si accomodi inizialmente in panchina.

Anche Adrien Rabiot e Christian Pulisic partiranno dalla panchina. Sulla fascia destra agirà Samuel Chukwueze, mentre al centro la coppia dovrebbe essere formata da Yunus Musah e Ardon Jashari. Sulla corsia sinistra spazio a Davide Bartesaghi, preferito a sorpresa a Diego Moreira: quest’ultimo, nonostante la doppietta segnata contro la Lazio, partirà inizialmente dalla panchina.

Trequarti e attacco: esordio per Hutchinson, Ramos cerca il gol

Sulla trequarti, a supporto dell’unica punta, agiranno due giocatori: uno è già noto, l’altro è una vera novità. Accanto a chi completerà la zona offensiva, Amorim potrebbe lanciare dal primo minuto Omari Hutchinson, che in conferenza stampa era stato indicato dallo stesso tecnico come possibile protagonista dal primo minuto. Sarebbe il suo esordio assoluto nella competizione con la maglia del Milan.

In punta ci sarà Gonzalo Ramos. Il centravanti portoghese, arrivato al Milan dopo anni al Paris Saint-Germain, vuole tornare al gol dopo la rete contro il Venezia in campionato. Nelle successive uscite con Juventus e Lazio è rimasto a secco, ma la voglia di fare bene in una notte europea non gli manca. Ramos sente la responsabilità non tanto per il costo del cartellino, ma per la grandezza del club che rappresenta.

La strategia di Amorim: partire con l’alternativa, finire con i big

Quella di rivoluzionare l’undici iniziale per poi inserire i titolari nella ripresa sembra essere una precisa strategia di Amorim. Già contro la Juventus, l’ingresso di Cissè aveva cambiato le sorti del match; contro la Lazio, i subentrati Pulisic, Musah e Moreira avevano quasi ribaltato il 2-0; e anche a Torino contro il Toro di Ignazio Abate, i cambi nel secondo tempo avevano stravolto il volto della gara. Una filosofia che tiene tutti sul chi va là e garantisce energie fresche quando la partita si decide.

Il tecnico portoghese ha più volte ribadito che non esiste un undici ideale fisso: ogni giocatore deve essere pronto, il gruppo deve essere coinvolto, e chi parte dalla panchina può fare la differenza quanto chi inizia dal primo minuto. Un concetto moderno, che però richiede tempo per sedimentarsi e creare quella identità di squadra che i tifosi rossoneri aspettano con impazienza.

Per la formazione ufficiale bisognerà attendere la comunicazione prima del calcio d’inizio. Stasera a San Siro si scrive un altro capitolo della storia europea del Milan.

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