Santiago Giménez è pronto a lasciare il Milan. L’attaccante messicano, arrivato in rossonero nel gennaio 2025 per circa 30 milioni di euro dal Feyenoord, si appresta a trasferirsi al Porto in prestito con diritto di riscatto. La trattativa è in stato avanzato: il giocatore ha già trovato un accordo totale sull’ingaggio con il club portoghese, e il Milan sta lavorando alle ultime pratiche contrattuali per chiudere l’operazione nel più breve tempo possibile.
Un trasferimento senza introiti immediati
La formula del prestito implica che, almeno nell’immediato, il Milan non incasserà alcuna cifra dalla cessione del centravanti. Una situazione che pesa, considerando l’investimento effettuato per portarlo in Italia. L’operazione andrà a bilancio come cessione temporanea, con l’eventuale riscatto che, se esercitato, consentirà al club rossonero di recuperare parte dell’esborso iniziale.
Perché l’avventura al Milan non ha funzionato
Acquistato con grandi aspettative, Giménez non è mai riuscito a esprimersi con continuità in Serie A. Diversi fattori hanno inciso negativamente sulla sua esperienza: i problemi fisici che ne hanno limitato la disponibilità, i cambiamenti di posizione richiesti dai vari allenatori che si sono succeduti sulla panchina rossonera, e un contesto tattico mai davvero cucito sulle sue caratteristiche. Il risultato è che il bomber messicano, uno degli attaccanti più prolifici del calcio europeo prima del suo approdo in Italia, non ha mai trovato la rete con continuità in campionato. Una storia che dimostra quanto, nel calcio moderno, il contesto conti quanto il talento individuale.
Il futuro: occhi sul Porto
Il Porto rappresenta per Giménez un’opportunità concreta di rilancio. Il campionato portoghese, più consono alle sue caratteristiche fisiche e tecniche rispetto alla Serie A, potrebbe essere il palcoscenico giusto per tornare ai livelli che lo avevano reso uno degli attaccanti più ricercati d’Europa. Come riportato anche in precedenza su queste pagine, la pista Porto era già emersa nelle scorse settimane: ora siamo alla fase esecutiva. Il Milan seguirà il percorso dell’attaccante da lontano, con la speranza che il prestito possa tradursi in un riscatto vantaggioso per entrambe le parti.
Il Milan si libera di un ingaggio pesante
Al di là degli aspetti tecnici, la partenza di Giménez consente alla società di alleggerire il monte ingaggi e di liberare uno slot in attacco per eventuali ulteriori operazioni in entrata. La dirigenza rossonera ha già dimostrato con l’acquisto di Gonçalo Ramos di voler puntare su profili diversi per il reparto offensivo, e la cessione del messicano rientra in questa logica di rinnovamento.

