Amorim ha scelto: Chukwueze e Camarda sono nel progetto rossonero
Dopo la prima amichevole estiva, il pareggio 2-2 contro il Celtic, il tecnico Ruben Amorim ha chiarito pubblicamente il futuro di due giocatori che si erano messi in mostra nel corso della gara: Samuel Chukwueze e Francesco Camarda sono confermati nel progetto Milan per la stagione 2025/2026.
Chukwueze esterno di centrocampo: la scommessa tattica di Amorim
Il nodo più interessante riguarda il ruolo che il tecnico portoghese ha in mente per il nigeriano. Amorim lo vede non come trequartista, bensì come esterno di centrocampo nel suo sistema di gioco. Una scelta che, sul piano offensivo, ha una sua logica evidente: Chukwueze dispone di una velocità esplosiva, un dribbling secco e una capacità di creare superiorità numerica sulle fasce davvero notevole. Nel secondo tempo contro il Celtic lo si è visto bene: l’ala nigeriana è entrata in campo e ha cambiato la partita, mettendo a segno due cross precisi per Camarda e creando costante pericolo.
La sfida, però, è soprattutto nella fase difensiva. Chukwueze non è storicamente un giocatore noto per il sacrificio in fase di non possesso, e giocare da esterno nel 3-4-3 di Amorim richiede disciplina tattica e copertura sistematica. L’equilibrio dell’asse di destra sarà fondamentale: se abbinato a Mario Gila — difensore attento e concentrato — la situazione appare gestibile. Con Fikayo Tomori sul binario destro, invece, il lavoro difensivo potrebbe diventare insufficiente. È un aspetto che Amorim dovrà calibrare con attenzione nel corso della preparazione.
Ciononostante, il tecnico si dice soddisfatto di quanto vede in allenamento. L’ala della Nigeria sta facendo di tutto per conquistarsi un posto da protagonista, e la prestazione contro gli scozzesi — seppur in un contesto di amichevole estiva — è un segnale incoraggiante.
Camarda vice Gonzalo Ramos: Amorim lo annuncia ufficialmente
La notizia più emozionante arriva però dal centravanti più giovane della rosa: Francesco Camarda resta al Milan. Amorim lo ha dichiarato apertamente a fine partita, indicandolo come il vice di Gonzalo Ramos, l’attaccante titolare della squadra. Una scelta coraggiosa e meritata per un ragazzo che ha appena compiuto 18 anni, ha rinnovato il contratto con il club e lo stesso giorno ha firmato mettendo poi a referto una doppietta nell’amichevole con il Celtic.
Le sue parole dopo il match sono state di puro sentimento rossonero: «Sono onorato di essere al Milan, di aver fatto questo percorso qui, di aver rinnovato. Lotto ogni giorno per questa maglia, sono cresciuto con questa maglia addosso, sono un tifoso del Milan e quindi sono felicissimo di quello che sta avvenendo». Parole che scaldano il cuore della tifoseria.
Ora inizia però la parte più difficile: Camarda dovrà confermarsi in allenamento ogni giorno, crescere tatticamente e fisicamente, e ritagliarsi spazio in una gerarchia in cui Gonzalo Ramos è il punto di riferimento. Da valutare anche il futuro di Santiago Gimenez, che potrebbe influire sulla catena gerarchica degli attaccanti: se il messicano dovesse restare, Camarda dovrà lavorare ancora più duramente per trovare minutaggio.
Due conferme importanti, dunque, che tracciano una parte del perimetro della squadra che Amorim sta costruendo. Giovani, talentuosi, motivati: il Milan del futuro ha già due dei suoi mattoni.


