Curva Sud assente al raduno Milan del 13 luglio: protesta contro la proprietà Cardinale

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Curva Sud: assenza al raduno, ma la protesta è contro la proprietà

Il Milan si prepara a dare il via ufficiale alla nuova stagione con il raduno del 13 luglio: test fisici al mattino e primo allenamento nel pomeriggio alle 18:00. Un giorno atteso dai tifosi rossoneri, che tradizionalmente segna il ritorno in campo della squadra e l’inizio del percorso verso la stagione entrante. Quest’anno, però, il primo giorno di lavoro sarà segnato da un’assenza significativa sugli spalti.

La decisione della Curva Sud

La Curva Sud, cuore pulsante del tifo organizzato rossonero, ha comunicato la propria intenzione di non partecipare al raduno estivo. Una scelta che ha diviso l’opinione dei tifosi: c’è chi la condivide e chi la considera sbagliata, soprattutto in un momento in cui la squadra ha bisogno di sentire il calore del proprio pubblico.

Il punto cruciale, tuttavia, è la direzione della protesta: la Curva Sud tiene a precisare che il proprio dissenso non è rivolto né all’allenatore né ai giocatori, bensì alla proprietà americana guidata da Gerry Cardinale e al modello gestionale da essa adottato. Una distinzione importante, che preserva il rapporto tra tifosi e squadra ma evidenzia una frattura sempre più profonda tra la tifoseria organizzata e RedBird Capital.

Una protesta che si ripete

Non si tratta di un episodio isolato: questa forma di contestazione si ripete ormai da qualche anno, in parallelo con il crescente malcontento nei confronti delle scelte societarie. La gestione del mercato, alcune decisioni dirigenziali controverse e il tema legato all’uscita di figure storiche come Paolo Maldini hanno alimentato nel tempo una tensione mai del tutto sopita.

Nonostante l’assenza della Curva Sud, il Milan si appresta comunque a vivere un inizio di stagione ricco di aspettative. La squadra, guidata dal nuovo allenatore, ha tutto il potenziale per sorprendere e regalare grandi soddisfazioni ai propri tifosi. Il calcio, alla fine, si gioca in campo: ed è lì che il Milan risponde sempre.

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