Con il reparto difensivo rinforzato grazie a Mario Gila e l’attacco già coperto dall’arrivo di Gonzalo Ramos, la dirigenza del Milan sposta ora la propria attenzione su una zona del campo che Ruben Amorim considera fondamentale nel suo sistema di gioco: la trequarti. Tre nomi sono emersi con forza nelle ultime ore come candidati principali per quel ruolo.
Can Uzun — la qualità tedesco-turca dell’Eintracht Frankfurt
Can Uzun è forse il profilo più intrigante della lista. Centrocampista offensivo tedesco di origini turche, classe 2005, milita nell’Eintracht Frankfurt e a soli 20 anni ha già fatto parlare di sé per le sue doti tecniche e la visione di gioco. Il ragazzo è alto 1,86 metri, una caratteristica che lo rende particolarmente adatto al calcio moderno sempre più fisico e verticale.
Il suo valore di mercato si aggira intorno ai 45 milioni di euro secondo Transfermarkt, cifra elevata ma giustificata dalle sue qualità. Sul giocatore ci sono anche Galatasaray e Napoli, il che significa che il Milan dovrà muoversi in fretta per non perdere il treno. Il contratto di Uzun scade nel 2029.
Konstantinos Karetsas — il gioiello del Genk
Konstantinos Karetsas è un trequartista greco-belga del Genk, già finito sul taccuino rossonero da qualche settimana come riportato in precedenza. Più basso di statura rispetto a Uzun — circa 1,73 metri — compensa con tecnica sopraffina, velocità di esecuzione e grande personalità nel palleggio. Il suo cartellino viene valutato intorno ai 35-40 milioni di euro, con contratto in scadenza nel 2029.
Su di lui c’è una fila di estimatori importanti: dal Borussia Dortmund al Paris Saint-Germain, diversi top club europei stanno monitorando il suo profilo. Una concorrenza agguerrita che rende la finestra d’opportunità per il Milan potenzialmente breve.
Kerim Alaybegović — la carta a sorpresa consigliata da Ibrahimović
Il nome più inatteso e forse più affascinante è quello di Kerim Alaybegović, talento bosniaco classe 2007 attualmente sotto contratto con il Bayer Leverkusen fino al 2031. Dopo un prestito al Salisburgo, il ragazzo è rientrato alla base ed è pronto per il grande salto.
A differenza degli altri due candidati, Alaybegović offre una duttilità tattica superiore: può agire da trequartista, ma anche da ala destra o sinistra, caratteristica che lo rende preziosissimo nello scacchiere di Amorim. Sul piano internazionale, ha già fatto parlare di sé con la Bosnia ed Erzegovina, contribuendo all’eliminazione dell’Italia nelle qualificazioni al Mondiale e realizzando anche una rete nella competizione iridata.
Ma il dettaglio che più fa riflettere è la spinta di Zlatan Ibrahimović, che ricopre un ruolo di consulente strategico per il Milan in ambito scouting. Lo svedese si è espresso con parole entusiastiche su Alaybegović: lo ha definito «forte, tecnico, coraggioso e con grande personalità». Quando Ibrahimović si esprime così su un giocatore, è lecito aspettarsi che il Milan faccia sul serio.
La prossima mossa
Il Milan sta valutando attentamente tutti e tre i profili, cercando di capire quale risponda meglio alle esigenze tattiche di Amorim e alle possibilità economiche del club. Non è escluso che nelle prossime settimane si apra una trattativa concreta, soprattutto alla luce della pressione competitiva degli altri club interessati. Il mercato non aspetta: chi vuole i migliori deve muoversi per primo.




