Antonio Silva dice sì al Milan: l’intesa con Mendes c’è
Il Milan continua a lavorare per rinforzare la propria difesa e il nome più caldo nelle ultime ore è quello di Antonio Silva, centrale portoghese classe 2003 in forza al Benfica. Stando alle ultime notizie, tra l’entourage del giocatore — gestito dal potente agente Jorge Mendes — e il club rossonero sarebbe già stata raggiunta una sorta di intesa verbale: il difensore avrebbe dato il proprio ok di massima a un eventuale trasferimento a Milano. Una stretta di mano ideale che avvicina sensibilmente le parti.
Antonio Silva, dunque, sarebbe convinto di lasciare il Portogallo e di abbracciare il progetto tecnico che Ruben Amorim sta costruendo in rossonero. Un segnale importante, che testimonia l’attrattività del Milan sul mercato internazionale.
Ora tocca alle società: il nodo da sciogliere con il Benfica
Il percorso, però, non è ancora completato. Il vero ostacolo rimane l’accordo tra Milan e Benfica: le due società devono trovare un’intesa economica sulla base di valutazioni non sempre coincidenti. Il club portoghese, che aveva già proposto al proprio difensore un rinnovo di contratto, si trova ora in una posizione delicata: Silva ha messo la firma sul rinnovo in standby, avvicinandosi progressivamente alla scadenza del suo contratto attuale. Una situazione che, se dovesse protrarsi, potrebbe spingere il Benfica a trattare a cifre più accessibili pur di non perdere il giocatore a parametro zero.
Il valore di mercato attuale del difensore si aggira tra i 20 e i 25 milioni di euro: una cifra tutto sommato ragionevole per un profilo giovane e con ampi margini di crescita.
Chi è Antonio Silva: il profilo di un difensore dal grande potenziale
Nonostante abbia solo 22 anni, Antonio Silva ha già accumulato circa 180 presenze in prima squadra con il Benfica, un dato che testimonia una maturità e un’affidabilità non comuni per la sua età. Fisicamente imponente — 1,87 m di altezza — è un difensore centrale solido, dotato di buona tecnica e grande senso della posizione.
Nell’ultima stagione ha disputato 25 partite con il Benfica, contribuendo con 1 gol e 2 assist. I 6 cartellini gialli raccolti parlano di un giocatore combattivo, a volte ancora un po’ ruvido nelle letture difensive, ma il talento di fondo è indubbio. Nelle ultime stagioni ha avuto qualche passaggio a vuoto che gli è costato la maglia della nazionale portoghese — non è tra i convocati al Mondiale — ma il potenziale per tornare ai massimi livelli è intatto.
Il Milan cerca rinforzi in difesa: più nomi sul tavolo
Antonio Silva non è l’unico nome che la dirigenza rossonera sta valutando per il reparto difensivo. Nel recente vertice di mercato tenutosi a Lisbona tra il tecnico Amorim, il proprietario Gerry Cardinale e la dirigenza, si è discusso di quattro o cinque profili diversi per rinforzare la retroguardia. Il Milan vuole agire con tempestività, soprattutto dopo la rapidità con cui è stato chiuso l’acquisto di Gonzalo Ramos — operazione voluta e chiusa velocemente per non farsi sfuggire il centravanti portoghese come era già accaduto in passato con altri obiettivi. Ora si guarda alla difesa con la stessa determinazione, e il nome di Antonio Silva resta in cima alla lista.




