La separazione non è ancora chiusa: Allegri fa muro sul contratto
Tra Massimiliano Allegri e il Milan non c’è ancora la parola fine. Nonostante l’esonero sia arrivato nel corso della settimana scorsa, in un lunedì che ha segnato una rivoluzione totale nella struttura tecnico-dirigenziale rossonera — con le simultane uscite di Tare, Moncada e Furlani — il tecnico toscano non ha ancora firmato la risoluzione del contratto con il club.
Il nodo: i soldi. Allegri non fa sconti
Il motivo del ritardo è presto detto: la buonuscita. Allegri ritiene di aver subito un trattamento ingiusto da parte della proprietà e non intende lasciare un solo centesimo sul tavolo. La sua posizione è netta: vuole essere risarcito integralmente per sé e per il proprio staff, fino all’ultimo euro previsto dal contratto. Una posizione che ha portato a un vero e proprio braccio di ferro con il club e con il fondo RedBird, proprietario del Milan.
Come già anticipato nei giorni scorsi, Allegri vorrebbe un milione di euro per liberarsi formalmente dal Milan e procedere alla firma con la sua prossima destinazione. Una cifra che il club non sembra disposto a riconoscere senza resistenze.
Il Napoli aspetta, ma serve prima chiudere con il Milan
Nel frattempo, il futuro di Allegri sembra già scritto: c’è un accordo di massima con il Napoli di Aurelio De Laurentiis, che lo vorrebbe come nuovo allenatore. La trattativa con i partenopei è avanzata, ma resta in stand-by fino a quando la situazione burocratica con il Milan non sarà definitivamente risolta. Solo una volta firmata la risoluzione contrattuale, Allegri potrà ufficialmente legarsi al club campano.
Non è un dettaglio da poco: ogni giorno di ritardo è un giorno perso per il Napoli in termini di preparazione estiva, di mercato e di costruzione del gruppo. E non è un dettaglio nemmeno per il Milan, che ha tutto l’interesse a chiudere rapidamente questa pagina per voltarla definitivamente e concentrarsi sul proprio futuro.
Una pagina che si chiude, un’altra che si apre
L’esperienza di Allegri sulla panchina rossonera è stata controversa, tra momenti di tensione con la proprietà e risultati che non hanno soddisfatto le aspettative. Ora il Milan guarda avanti, alla costruzione di un nuovo ciclo. La speranza dei tifosi rossoneri è che questa situazione si risolva presto, in modo da permettere al club di concentrarsi con serenità sulle sfide del futuro: il nuovo allenatore, il mercato estivo e la prossima stagione di Serie A.




