Furlani verso l’addio: Calvelli già al lavoro per trovare il nuovo AD del Milan

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Furlani verso l’uscita: le percentuali salgono

Il futuro di Giorgio Furlani alla guida dell’AC Milan sembra segnato. Le ultime indiscrezioni che circolano nell’ambiente rossonero parlano chiaro: le probabilità di un addio dell’attuale amministratore delegato sono sempre più alte, con voci concrete che parlano addirittura di possibili dimissioni a fine campionato. Considerato che l’ultima giornata di Serie A si gioca domenica sera, i tempi potrebbero essere davvero brevissimi.

Calvelli già al lavoro per il casting del nuovo AD

A muoversi in prima persona sarebbe Stefano Calvelli, attualmente uomo di fiducia di Gerry Cardinale all’interno della struttura del Milan. Secondo quanto trapela, Calvelli avrebbe già avviato una serie di colloqui informali con profili sia italiani sia stranieri, alla ricerca del profilo ideale per raccogliere l’eredità di Furlani. Il casting, insomma, è già aperto.

Lo stesso Calvelli avrebbe riconosciuto apertamente di non avere ancora le competenze necessarie per gestire un club di questa portata in prima persona — la sua esperienza è principalmente legata al mondo del tennis, avendo ricoperto in passato il ruolo di AD dell’ATP. Un settore distante per logiche e dinamiche da quelle di un grande club calcistico come il Milan. Una posizione di onestà e lucidità che depone a favore di una governance più solida nel prossimo futuro.

Contatti con ex dirigenti del Milan per raccogliere consigli

Nel corso di questa fase esplorativa, sarebbero stati avviati anche dei contatti con importanti dirigenti che hanno vissuto il Milan in prima persona, interpellati per raccogliere consigli e indicazioni sul profilo ideale da ricercare. Un segnale di quanto la questione venga trattata con serietà e con la dovuta attenzione, nonostante il momento delicato sul fronte sportivo.

La riorganizzazione dei vertici del Milan appare sempre più concreta, con la società che sta lavorando su più fronti per costruire una struttura dirigenziale rinnovata, capace di affrontare le sfide dei prossimi anni con maggiore solidità.

Il quadro societario: cosa cambia e cosa rimane

Al di là della figura dell’AD, il grande tema che aleggia sul Milan è quello della possibile cessione del club da parte di RedBird. Finché non si concretizza un’eventuale acquisizione da parte di nuovi proprietari, la società cerca quantomeno di intervenire al vertice dirigenziale per dare un segnale di discontinuità e di rilancio. In questo senso, l’uscita di Furlani — e un eventuale ridimensionamento del ruolo di Zlatan Ibrahimović — rappresenterebbe già un passo concreto in avanti.

Il tema del futuro societario del Milan è strettamente connesso a quello sportivo: qualificarsi alla Champions League garantirebbe al club risorse economiche fondamentali e un appeal maggiore anche per eventuali nuovi investitori. Ecco perché questo fine settimana potrebbe davvero segnare un punto di svolta, sia dentro che fuori dal campo.

Si attendono comunicati ufficiali

Per ora si tratta di indiscrezioni, per quanto sempre più circostanziate e credibili. Come da prassi in queste situazioni, occorrerà attendere un comunicato ufficiale da parte del club per avere certezze. Il Milan è atteso da una domenica caldissima, che potrebbe riscrivere non solo le classifiche di Serie A ma anche gli assetti interni di una delle società più importanti al mondo.

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