Il mondo finanziario che ruota attorno all’AC Milan torna a far parlare di sé. Questa volta è il quotidiano specializzato Milano Finanza a rilanciare un’indiscrezione destinata a far discutere: RedBird Capital Partners, il fondo guidato da Gerry Cardinale, sarebbe aperto all’ingresso di uno o più soci di minoranza all’interno della struttura proprietaria del club rossonero.
RedBird non vende: ma apre le porte a nuovi investitori
È fondamentale chiarire subito un punto: Cardinale non ha alcuna intenzione di cedere il Milan né di uscire dal progetto. Quello che emerge dall’indiscrezione è tutt’altro — si tratterebbe di aprire una quota di minoranza a investitori esterni, che potrebbero acquisire una percentuale compresa tra il 25% e il 40% del club. Una percentuale precisa, ovviamente, si definirà soltanto se e quando le trattative dovessero concretizzarsi.
Non è la prima volta che circolano voci simili. Già in passato erano emerse indiscrezioni su un possibile interessamento di fondi arabi, mentre il passaggio da Elliott Management a RedBird aveva generato una stagione di incertezze che aveva allontanato alcuni investitori istituzionali. Ma oggi il contesto è diverso, e il nome che circola è di quelli che non si possono ignorare.
Chi è la famiglia Ellison e perché è interessata al Milan
Il possibile nuovo socio di minoranza sarebbe la famiglia Ellison, capeggiata da Larry Ellison, fondatore e presidente esecutivo di Oracle Corporation. Un nome che nel panorama finanziario globale pesa enormemente: nel 2025, le sue partecipazioni in Oracle hanno raggiunto una valutazione di circa 390 miliardi di dollari, cifra che lo posiziona stabilmente tra le persone più ricche al mondo.
Ma l’interesse di Ellison per lo sport non è una novità. Larry Ellison possiede già l’Indian Wells Tennis Garden in California, è proprietario di una lega internazionale di vela e ha tentato in più occasioni di entrare nelle franchigie della NFL e della NBA. Lo sport, per lui, non è semplice passione: è una componente strategica di un disegno molto più ampio.
È attraverso il gruppo Skydance Media — di cui Ellison è a capo — che il collegamento con RedBird diventa esplicito. Nel 2025, Skydance ha completato una fusione con Paramount Global in un’operazione da circa 8 miliardi di dollari, operazione supportata finanziariamente proprio da RedBird Capital. Il legame tra Cardinale e la famiglia Ellison, quindi, esiste già ed è solido.
La “guerra dello streaming” e il ruolo dello sport
Per capire le reali motivazioni di un eventuale investimento nel Milan, bisogna guardare al quadro più ampio. La famiglia Ellison considera lo sport un asset imprescindibile nella futura battaglia globale dello streaming, quella che vede protagonisti colossi come Netflix e Walt Disney. I diritti sportivi sono sempre più al centro delle strategie delle grandi piattaforme di intrattenimento, e un brand globale come il Milan rappresenterebbe un asset di visibilità difficilmente replicabile.
È lecito però chiedersi: un ingresso motivato da logiche di entertainment è davvero nell’interesse del club? La domanda è tutt’altro che retorica. Se la famiglia Ellison dovesse entrare esclusivamente per sfruttare il brand rossonero come veicolo mediatico, senza un reale impegno a investire sul progetto sportivo, l’impatto concreto sulla competitività della squadra potrebbe essere limitato. Quello di cui il Milan ha bisogno è un investitore che metta il calcio al centro, non ai margini di una strategia di business.
La valutazione del Milan: tra 3 e 4 miliardi di euro
Secondo le stime riportate da Milano Finanza, la valutazione complessiva del Milan si aggirerebbe tra i 3 e i 4 miliardi di euro. Questa cifra non tiene conto soltanto del club in sé — stimato intorno a 1,6 miliardi di euro — ma include anche il valore del progetto del nuovo stadio, che sta progressivamente prendendo forma e che rappresenta un asset strategico fondamentale per la crescita futura del club.
Si tratta, è bene sottolinearlo, di stime giornalistiche e non di cifre ufficiali. Allo stato attuale, nulla è definito e le indiscrezioni rimangono tali. Quando però a parlarne è una testata di riferimento come Milano Finanza, il peso delle informazioni cresce considerevolmente e merita la giusta attenzione.
Nei prossimi giorni potranno emergere sviluppi concreti. Casa Milan seguirà l’evoluzione di questa vicenda con attenzione, aggiornando i tifosi rossoneri su ogni novità significativa.
Fonte: Milano Finanza | Blog avv. Felice Raimondo




