Una partita che vale più di tre punti
Il Milan scende in campo al Luigi Ferraris di Genova per una delle gare più decisive dell’intera stagione. Non è soltanto una questione di classifica: è una partita che può cambiare il corso del presente e proiettare il club verso un futuro più solido. Il fischio d’inizio è fissato per le ore 12:00, con un anticipo di mezz’ora rispetto al consueto slot delle 12:30, per garantire la contemporaneità con le altre squadre in corsa per la Champions League: Napoli, Como, Juventus e Roma giocheranno in simultanea.
Cardinale a Genova: il proprietario segue i rossoneri in trasferta
Una presenza che non passa inosservata: Gerry Cardinale, proprietario del fondo RedBird e patron del Milan, ha raggiunto Genova con un volo privato per assistere alla partita. Una «toccata e fuga», come si dice in questi casi, con partenza subito dopo il triplice fischio. L’ultima volta che Cardinale aveva seguito il Milan in trasferta era stata in occasione della partita contro la Lazio. La sua presenza è un segnale di quanto questa sfida sia sentita anche ai piani più alti della società.
Tifosi rossoneri assenti: trasferta vietata
Purtroppo, sugli spalti del Luigi Ferraris non ci saranno i sostenitori milanisti. La trasferta è stata vietata ai tifosi del Milan, una misura che si è ripetuta più volte nel corso di questa stagione — come già accaduto in occasione della partita contro il Napoli nel giorno di Pasqua. Un ricorso al TAR è stato presentato ma non accolto, quindi il popolo rossonero sarà costretto a seguire la gara da casa o dai maxischermi. Un vero peccato, perché in una partita così importante il calore del tifo avrebbe potuto fare la differenza.
La probabile formazione: un 3-5-2 con alcune sorprese
Mister Max Allegri è chiamato a schierare una formazione in parte obbligata dalle assenze, ma con qualche colpo di scena rispetto alle previsioni della vigilia. Il modulo scelto dovrebbe essere il 3-5-2, con Mike Maignan tra i pali.
In difesa, la sorpresa riguarda Fikayo Tomori: l’ex Chelsea dovrebbe trovare spazio dal primo minuto al posto di chi sembrava destinato a partire titolare. Al fianco del difensore inglese ci sono Matteo Gabbia e Strahinja Pavlović, per una retroguardia che dovrà garantire solidità e concentrazione per tutti i novanta minuti. Tomori arriva da un momento non facile — la sua ultima apparizione era stata macchiata da un doppio giallo e una conseguente espulsione — ma questa è la sua occasione per riscattarsi con una prestazione da leader.
A centrocampo, la situazione è condizionata dalla squalifica di Alexis Saelemaekers, che salterà il match. Allegri dovrà quindi affidarsi agli uomini disponibili per coprire la mediana con equilibrio e qualità.
In attacco, le assenze pesano: sia Christian Pulisic che Rafael Leão sono squalificati e non potranno prendere parte alla sfida. La coppia offensiva sarà dunque composta da Christopher Nkunku e Santiago Gimenez. Due profili molto diversi tra loro: il franco-congolese, arrivato con grandi aspettative, è chiamato a una prestazione convincente dopo una stagione non all’altezza del suo potenziale; il centravanti messicano, che non trovava la rete da tempo prima del gol segnato all’Atalanta, dovrà confermare la personalità già mostrata in quell’occasione e trascinare il Milan verso i tre punti.
Un’occasione da non perdere
Con soli due turni rimasti al termine del campionato, il Milan non può permettersi passi falsi. La qualificazione alla Champions League è ancora da conquistare matematicamente e ogni punto perso potrebbe risultare fatale. Come ribadito dallo stesso Allegri in conferenza stampa, il gruppo è consapevole del momento e dell’importanza di portare a casa il risultato. Il Luigi Ferraris è uno stadio caldo e complicato, ma il Milan ha le qualità per uscirne con i tre punti.




