Milan-Atalanta, 2-3. Champions sempre più a rischio

Home » News » Milan-Atalanta, 2-3. Champions sempre più a rischio


da

Con un’avviata protesta di sottofondo, il Milan crolla in campo contro l’Atalanta. La corsa Champions, a due giornate dalla fine, risulta sempre più compromessa.

Primo Tempo

Al primo tiro in porta della partita, Ederson viene lasciato libero di realizzare, a causa della poca pressione dei difensori rossoneri. Quando attacca, la Dea riesce a inserirsi negli spazi concessi dal Milan molto facilmente. La dimostrazione di ciò, è il raddoppio di Zappacosta, che approfitta di un tocco di Kristovic per inserirsi e raddoppiare. I giocatori del Milan, cominciano a tirare in porta solo dopo mezz’ora, costringendo Carnesecchi a intervenire in un paio di occasioni. I primi 45 minuti, si chiudono fra i fischi del pubblico, che assapora l’imminente sconfitta.

Secondo Tempo

Il secondo tempo si apre con un’azione che sintetizza l’ultimo mese e mezzo del Milan: Gimenez e Leao si scontrano da soli nel tentativo di raggiungere una palla filtrante, l’Atalanta riparte ed Ederson, completamente libero, imbuca per Raspadori che sigla lo 0-3. Apparentemente, la partita sembra finire con 40 minuti di anticipo: la Dea smette di spingere, ma il Milan, pur attaccando, lo fa in maniera sconfusionata, mancando di fredddezza al momento della conclusione. I ragazzi di Allegri passano comunque la restante mezz’ora ad attaccare e a tentare conclusioni, ma solo perché, virtualmente, l’esito era già stato deciso. Il gol di Pavlovic a 3 minuti dalla fine e il rigore di Nkunku in pieno recupero, servono solo a dare un senso a questo secondo tempo.

Conclusioni

Il Milan perde ancora, e non c’è reazione nel secondo tempo che tenga. Il crollo è condito da un’altra sconfitta, e ora più che mai, la Champions sembra sempre più a rischio.

Ultime notizie