Inchiesta arbitri: spunta il nome di Schenone dell’Inter, Rocchi nel mirino della Procura

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L’inchiesta sugli arbitri si allarga: il nome di Schenone entra nell’indagine

L’inchiesta che sta scuotendo il calcio italiano continua ad evolversi, e ogni giorno che passa emergono nuove indiscrezioni che ampliano il quadro investigativo. Secondo quanto riferito dall’agenzia ANSA, la Procura starebbe valutando l’ipotesi che il 2 aprile 2025, a San Siro, si sia tenuto un incontro tra Gianluca Rocchi — ex designatore arbitrale — e Schenone, dirigente dell’Inter con delega agli arbitri.

L’elemento che attira l’attenzione degli inquirenti è la possibile compresenza dei due soggetti nello stadio milanese in quella data. Al momento, Schenone non risulta indagato, ma la Procura sta valutando se estendere le accuse anche nei suoi confronti. Si tratta ancora di ipotesi investigative, ma è evidente che il fascicolo si sta arricchendo di nuovi filoni che potrebbero avere conseguenze significative per il mondo arbitrale e non solo.

Il segreto investigativo rallenta la trasmissione degli atti

Un altro aspetto rilevante riguarda i tempi della giustizia sportiva. Il PM Ascione, titolare del procedimento, non può ancora trasmettere gli atti alla Procura Federale della FIGC, poiché il procedimento è ancora coperto da segreto investigativo. Ciò significa che, almeno per il momento, la giustizia sportiva non può avviare i propri procedimenti in parallelo con quelli della magistratura ordinaria.

Questa circostanza rallenta inevitabilmente i tempi di una vicenda che tiene con il fiato sospeso tutto il mondo del calcio italiano. L’inchiesta rimane riservata nella sua parte più delicata, e le informazioni che trapelano verso l’esterno lo fanno attraverso canali ufficiali come le agenzie di stampa, che riportano solo ciò che viene reso noto dagli inquirenti.

Perché questa vicenda riguarda anche il Milan

La tifoseria rossonera segue con estrema attenzione gli sviluppi di questa inchiesta, e le ragioni sono facilmente comprensibili. Il Milan ha vissuto negli ultimi anni alcune stagioni condizionate da episodi arbitrali controversi che hanno alimentato polemiche e dibattiti. La speranza è che questa indagine possa contribuire a fare luce su eventuali irregolarità sistemiche nel mondo arbitrale italiano, garantendo in futuro una maggiore trasparenza e imparzialità nelle decisioni di campo.

I tifosi rossoneri, come tutti gli appassionati di calcio, meritano un campionato in cui le sorti di una partita siano determinate esclusivamente dal valore tecnico e dall’impegno dei giocatori. La vicenda è in pieno sviluppo, e nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori dettagli che cambieranno ancora il quadro complessivo.

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