Napoli-Milan: Se la noia fosse una partita

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La seconda e la terza della classe, Milan e Napoli, scendono in campo per darsi ancora una speranza per dare fastidio ai primi della classe, nonostante le reciproche delusioni per aver lasciato scappare l’Inter a +10 punti.

Primo Tempo: il vuoto cosmico

Il primo tempo è praticamente spoglio di azioni pericolose. I padroni di casa tengono il pallino del gioco, ma senza riferimenti centrali, date le assenze di Lukaku e Hojlund, non riescono a imbastire alcuna azione offensiva. I rossoneri, dal canto loro, si difendono e ripartono sporadicamente, ma difatto senza risultati. Le squadre si allungano e si accorciano di continuo, senza tiri nello specchio. Le uniche cose degne di nota di questo primo tempo, sono un’azione di Modric da rifarsi gli occhi, con un doppio slalom in mezzo alla difesa del Napoli, e alcune verticalizzazioni interessanti, fra cui una di Fofana che manda Nkunku a tu per tu con il portiere tirando alto.

Secondo Tempo: Politano punisce un Milan fantasma

Nel secondo tempo ad alzare il ritmo è il Napoli, che fin da subito sembra avere un’intensità ben diversa rispetto al Milan, con Maignan che inizia a scaldare i guanti. Ma a conti fatti, la partita non decolla e non si sblocca: non ci sono azioni degne di nota o occasioni nitide. Tutto questo, fino al Gol di Politano, figlio di un lampo improvviso e di una generale leggerezza della retroguardia del Milan, con De Winter che allunga una palla alla cieca e Athekame e Fofana che non chiudono al momento del cross di Olivera. Gli ospiti, dopo questo lampo improvviso, provano a stanziarsi nella metà campo avversaria, ma senza particolari sussulti degni di nota. Nessun tentativo vero verso la porta di Milinkovic-Savic, segno inequivocabile di una prestazione impalpabile.

Così si conclude una partita noiosa, con un numero di occasioni totali che si contano sulle dita di una mano, e che proprio per la sua pochezza verrà presto dimenticata.

📋 Pagelle

Maignan: 6. Si fa trovare pronto quando serve, non riesce a fare nulla sul gol.
Tomori: 6. Nel nuovo ruolo leggermente più intraprendente, ma comunque inefficace. Dietro non barcolla.
De Winter: 5. In qualche modo limita i danni di Spinazzola su quella fascia, poi in occasione del Gol del Napoli compie una leggerezza tremenda.
Pavlovic: 6. Solido, blocca Giovane involato verso la porta nel primo tempo. Non è il principale responsabile sul gol.
Bartesaghi: 6. Non particolarmente propositivo, comunque non commette errori rilevanti.
Rabiot: 6. Dinamico e propositivo, dà una marcia in più alle azioni in cui è coinvolto. Cala nel secondo tempo e alla fine non riesce a incidere.
Modric: 6,5. Giocate belle da vedere, ma a conti fatti non hanno portato a nulla.
Fofana: 5,5. Recuperi e verticalizzazione sono la sua costante del primo tempo, cala però nel secondo lasciando crossare Olivera in occasione del Gol.
Saelemaekers: 6. Nulla di rilevante.
Nkunku: 5,5. Spreca sia in fase realizzativa, sia nel servire i propri compagni.
Fullkrug: 5,5. Come al solito, sembra quasi non scendere in campo, non riuscendo a controllare i palloni che riceve.

⬆️ Subentrati

Athekame: 5,5. Propositivo ma inefficace. In occasione del Gol lascia crossare Olivera senza intervenire.
Gimenez: 5,5. Si vede solo per un colpo di testa alto.
Leao, Pulisic e Loftus-Cheek: sv.

Mister Allegri: 5. Nessuna prestazione e nessun risultato.

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