Gabriele Gravina lascia la presidenza della FIGC: si apre una nuova era
È ufficiale: Gabriele Gravina ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio. La notizia, arrivata nel pomeriggio di mercoledì 2 aprile 2025, apre scenari di grande interesse per il futuro del calcio italiano. Le elezioni per il nuovo presidente della FIGC sono state fissate per il 22 giugno 2026, lasciando circa due mesi e mezzo di tempo per definire candidature e strategie.
I possibili successori: da Malagò ad Abete, ma il sogno è Paolo Maldini
Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza per la successione figurano Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, entrambi figure istituzionali di grande esperienza nel mondo dello sport italiano. Tuttavia, c’è chi sogna un profilo differente, capace di portare una ventata di competenza tecnica e carisma: Paolo Maldini.
La leggenda rossonera, cresciuta nel settore giovanile del Milan e protagonista di una carriera leggendaria in campo con innumerevoli trofei, ha dimostrato anche fuori dal terreno di gioco di possedere qualità dirigenziali di altissimo livello. La sua esperienza da dirigente al Milan gli ha permesso di comprendere a fondo le dinamiche della politica del calcio, affrontando anche momenti complessi e confronti duri con la proprietà.
Perché Maldini sarebbe la scelta giusta per la FIGC
Maldini rappresenta un uomo di valori, di visione e di competenza calcistica autentica. È chiaro che il desiderio di milioni di tifosi rossoneri sia quello di rivederlo un giorno a Casa Milan, nel ruolo che più gli compete. Tuttavia, finché questo scenario non si concretizza, un’esperienza ai vertici della Federazione potrebbe rivelarsi estremamente preziosa: capire dall’interno cosa serve davvero per riformare il sistema del calcio italiano e riportarlo ai livelli che merita.
Un percorso in FIGC arricchirebbe ulteriormente il bagaglio di uno dei più grandi campioni della storia del calcio mondiale, mettendo a disposizione del movimento italiano la sua competenza e la sua autorevolezza.
Gattuso verso l’addio alla panchina della Nazionale
Le dimissioni di Gravina portano con sé anche un’altra conseguenza rilevante: secondo quanto dichiarato dallo stesso presidente uscente, Gennaro Gattuso dovrebbe lasciare il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana. Un addio che chiude un capitolo e ne apre uno tutto da scrivere per la panchina azzurra.




