Pavlovic, la rivelazione della stagione che fa gola ai grandi d’Europa
C’è un nome che in questa stagione ha cambiato volto alla difesa rossonera, diventando ben più di un semplice tassello del reparto arretrato: Strahinja Pavlovic. Il centrale serbo, classe 2001, è oggi uno dei punti fermi del Milan di Massimiliano Allegri, e le sue prestazioni non sono passate inosservate oltre Manica.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport e confermato da più fonti, il Chelsea ha avviato i primi contatti con l’entourage del difensore serbo in vista della finestra di mercato estiva 2026. I Blues, reduci da una stagione complicata e a caccia di un rinforzo in difesa dopo l’infortunio di Colwill, hanno individuato in Pavlovic il profilo ideale per ridisegnare il reparto arretrato.
Da Fonseca ad Allegri: la metamorfosi di un campione
La sua crescita è stata notevole. Arrivato nell’estate 2024 dal Salisburgo per circa 18 milioni di euro più 2 di bonus, il difensore aveva vissuto una prima stagione segnata da qualche difficoltà di ambientamento nella doppia gestione tecnica tra Fonseca e Conceição. L’arrivo di Allegri ha però cambiato tutto: il tecnico toscano ha ridisegnato la difesa rossonera su un sistema a tre, trasformando Pavlovic in un braccetto sinistro di grande spinta e aggressività.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Il serbo è diventato insostituibile: 30 presenze stagionali tra tutte le competizioni, leadership difensiva riconosciuta dai compagni e — aspetto non secondario — una vena realizzativa che farebbe invidia a molti attaccanti. Quattro reti in Serie A, tra cui il gol vittoria contro la Roma (1-0 a San Siro) firmato con un inserimento fulminante dalla difesa, e il bolide da fuori area contro il Torino, una conclusione potente che ha scheggiato la traversa prima di insaccarsi alle spalle del portiere.
«In allenamento prova a tirare da qualsiasi posizione del campo» — testimoniano i compagni. Quando un giocatore è in fiducia, tutto riesce.
Il Chelsea offre 40 milioni, il Milan risponde: non è in vendita
Secondo Calciomercato.it e Sport Mediaset, il Chelsea sarebbe pronto a mettere sul piatto una cifra intorno ai 40 milioni di euro, più del doppio di quanto il Milan aveva investito due anni fa. Una plusvalenza significativa, non c’è dubbio. Tuttavia, la posizione del club rossonero è netta: Pavlovic non è in vendita.
La dirigenza di Via Aldo Rossi sta costruendo il reparto difensivo attorno a una base solida composta da Tomori, Gabbia, De Vinter e Pavlovic, con eventuale aggiunta di un ulteriore rinforzo. L’obiettivo è la continuità, non la destabilizzazione. Cedere un giocatore già inserito e in crescita per poi rincorrere sul mercato un sostituto richiederebbe tempo e risorse che il Milan preferisce investire altrove.
Il Chelsea, d’altra parte, è un interlocutore noto per i rossoneri: negli ultimi anni i due club hanno intrecciato numerose operazioni, con giocatori come Giroud, Tomori, Bakayoko, Loftus-Cheek, Nkunku e Pulisic transitati in varia misura tra Londra e Milano. Stavolta, però, i Blues si siedono al tavolo con ruoli invertiti.
Blindare Pavlovic per vincere
Perdere Pavlovic in questo momento sarebbe un errore che il Milan non può permettersi. La storia recente insegna — le cessioni di Tonali e Reijnders hanno lasciato un vuoto difficile da colmare — e il serbo ha tutte le caratteristiche per restare protagonista a Milanello per molte stagioni. Ha solo 24 anni, il contratto è in scadenza nel 2027 ma il club lavora per blindarlo.
La situazione è da monitorare, ma i segnali che arrivano da Via Aldo Rossi sono chiari: il futuro di Pavlovic è rossonero.
Fonti: Corriere dello Sport, Calciomercato.it, Sport Mediaset, MilanLive.it, Pianeta Milan




