Il Milan può incassare oltre 100 milioni dai riscatti dei giocatori ceduti
Il Milan si prepara a costruire un vero e proprio tesoretto di mercato grazie ai diritti di riscatto legati ai giocatori attualmente in prestito. Se tutte le operazioni andranno a buon fine, le casse rossonere potrebbero arricchirsi di una cifra complessiva superiore ai 100 milioni di euro, fondi preziosi da reinvestire nella campagna acquisti estiva.
I riscatti già sicuri: oltre 30 milioni in cassaforte
Partiamo dai soldi già certi. Il primo incasso riguarda Álex Jiménez, ceduto al Bournemouth: il giovane spagnolo ha raggiunto le 18 presenze con almeno 45 minuti giocati, facendo scattare il riscatto fissato a 20 milioni di euro. Tuttavia, il 50% della cifra spetta al Real Madrid, pertanto al Milan restano 10 milioni più bonus.
A questi si aggiungono i 7 milioni derivanti dal riscatto di Tommaso Pobega da parte del Bologna, operazione già perfezionata. E poi c’è il capitolo Álvaro Morata: il prestito con obbligo di riscatto al Como è confermato e garantirà al Milan ulteriori 15 milioni di euro. Sommando queste tre operazioni, i rossoneri hanno già in mano oltre 32 milioni sicuri.
Lorenzo Colombo e il riscatto legato alla salvezza del Genoa
Tra le operazioni molto probabili c’è quella che coinvolge Lorenzo Colombo, attualmente in forza al Genoa. L’attaccante italiano ha già centrato i requisiti di gol e presenze previsti nell’accordo, e manca soltanto la salvezza del Grifone in Serie A perché il riscatto da 10 milioni di euro diventi effettivo. Una condizione che il Genoa sta inseguendo con determinazione nel finale di stagione.
Chukwueze al Fulham: il riscatto più importante vale 28 milioni
L’operazione dal valore più alto riguarda Samuel Chukwueze, in prestito al Fulham. Il riscatto dell’esterno nigeriano è fissato a 28 milioni di euro, una cifra che i Cottagers stanno ancora valutando. Le indiscrezioni provenienti dalla Premier League sono altalenanti: in alcune fasi il riscatto sembra cosa fatta, in altre emergono dubbi. Si tratta di una somma considerevole e la decisione finale dipenderà anche dalla volontà del giocatore stesso.
I riscatti più complicati: Bennacer, Musah e Terracciano
Ci sono poi situazioni decisamente più complesse. Ismaël Bennacer, attualmente alla Dinamo Zagabria, potrebbe portare altri 10 milioni nelle casse rossonere, ma il club croato non è sicuro di confermarlo, soprattutto per una questione legata al pesante ingaggio del centrocampista algerino, attualmente alle prese anche con un problema fisico.
Molto difficile appare anche il riscatto di Yunus Musah da parte dell’Atalanta, fissato a ben 26 milioni di euro. Lo statunitense sta trovando pochissimo spazio in campo, e questo rende improbabile che i bergamaschi decidano di esercitare l’opzione.
Per quanto riguarda Warren Bondo, in prestito alla Cremonese, le prospettive indicano un suo ritorno al Milan a fine stagione, senza riscatto da parte del club lombardo.
Infine Filippo Terracciano: il suo riscatto, del valore di 4 milioni di euro, è vincolato alla permanenza della Cremonese in Serie A. Se i grigiorossi centreranno la salvezza, il Milan incasserà anche questa somma.
Un budget importante per il mercato estivo
Sommando tutte le operazioni, il potenziale tesoretto supera ampiamente i 100 milioni di euro. A questa cifra andranno poi aggiunti i ricavi provenienti dalla Champions League e dalle competizioni europee — stimabili tra i 60 e i 70 milioni in caso di qualificazione — oltre agli introiti commerciali e dagli sponsor. Il Milan si sta dunque costruendo una base economica solida per affrontare un mercato estivo ambizioso, con la possibilità di intervenire in maniera significativa per rafforzare la rosa a disposizione di mister Massimiliano Allegri.




