Il Milan conquista il derby: 1-0 all’Inter firmato Estupiñán
Una serata da ricordare a San Siro: il Milan batte l’Inter 1-0 nel derby di ritorno e si aggiudica entrambe le stracittadine stagionali. Come all’andata, basta una rete di scarto per piegare i nerazzurri, che non vincono un derby ormai da sette sfide consecutive. Un dato storico: l’ultima volta che i rossoneri avevano fatto bottino pieno nelle due gare cittadine risaliva ai tempi della prima esperienza di Massimiliano Allegri sulla panchina milanista.
Estupiñán, l’eroe della serata: primo gol stagionale nel momento perfetto
A decidere il match è stato Pervis Estupiñán, autore del suo primo gol in questa stagione. L’esterno ecuadoriano, preferito a Bartesaghi nonostante un ballottaggio serrato della vigilia, ha ripagato la fiducia di Allegri con la rete che vale tre punti pesantissimi. Assist decisivo di Youssouf Fofana, protagonista assoluto della mediana rossonera sia in fase di costruzione che in copertura. Il centrocampista francese avrebbe potuto anche raddoppiare nel finale, ma ha sprecato un paio di ripartenze che avrebbero chiuso definitivamente la partita.
La partita: intensità senza grandi occasioni, poi il lampo rossonero
Come spesso accade nei derby, la sfida non ha regalato uno spettacolo travolgente, ma l’intensità non è mai mancata. Prima del vantaggio milanista, l’Inter si è resa pericolosa con Henrikh Mkhitaryan, che ha fallito una chance clamorosa davanti a Mike Maignan. Il portiere francese, ancora una volta decisivo, ha respinto con un intervento di altissimo livello. Subito dopo, la beffa per i nerazzurri: il Milan ha colpito e si è portato in vantaggio.
Nella ripresa la gara si è spenta sul piano del gioco, con entrambe le panchine che hanno fatto ampio ricorso alle sostituzioni. L’Inter ha provato a cambiare volto per cercare il pareggio, mentre Allegri ha gestito le forze inserendo Samuele Ricci, Niclas Füllkrug e Christopher Nkunku, riuscendo a contenere la pressione finale dei nerazzurri senza correre rischi eccessivi.
Episodi da moviola: Bastoni rischia il rosso, Rabiot salta la Lazio
Non sono mancati gli episodi controversi. Alessandro Bastoni, fischiato dal pubblico rossonero a ogni tocco di palla, ha commesso un intervento molto duro su Adrien Rabiot, rischiando seriamente l’espulsione. L’arbitro ha optato per il cartellino giallo e poco dopo Simone Inzaghi lo ha richiamato in panchina. Pochi minuti più tardi, lo stesso Rabiot — diffidato — è stato ammonito: il centrocampista francese salterà quindi la trasferta contro la Lazio. Un’assenza che potrebbe aprire le porte a una maglia da titolare per Ricci o un altro elemento del centrocampo rossonero nella prossima giornata.
San Siro sold out: 75.000 spettatori e record d’incassi
La cornice di pubblico è stata all’altezza dell’evento: 75.000 spettatori hanno riempito il Meazza, facendo registrare il record d’incassi della stagione. Prima del fischio d’inizio, la Curva Nord ha esposto una coreografia con il Diavolo, mentre la Curva Sud non ha potuto preparare la propria scenografia a causa di un’autorizzazione arrivata solo in mattinata, troppo tardi per allestirla.
Classifica e prospettive: il Milan a 60 punti guarda avanti con fiducia
Con questa vittoria il Milan sale a 60 punti, a -7 dall’Inter capolista ferma a 67. Un distacco ancora significativo, certo, ma il cammino dei rossoneri parla chiaro: doppia vittoria nel derby, successi nei big match e una solidità che mette la squadra nella posizione migliore per lottare fino alla fine. Mancano dieci giornate al termine del campionato e il calendario presenta sfide impegnative contro Lazio, Napoli e Juventus, ma il Milan ha dimostrato di saper vincere le partite che contano.
L’altra faccia della medaglia riguarda la corsa alla Champions League: la sconfitta della Roma a Genova è un risultato favorevole per i rossoneri, che devono guardarsi anche dalla concorrenza di Napoli, Juventus e Como nella lotta per un posto in Europa. Con 60 punti già in cassaforte e dieci partite ancora da disputare, il Milan ha tutte le carte in regola per chiudere la stagione nel migliore dei modi.
Milano è rossonera: il Milan resta l’unica squadra ad aver battuto l’Inter in campionato in entrambe le sfide stagionali, confermando una supremazia cittadina che non si vedeva da tempo.




