Un cambiamento di opinione inaspettato
Incredibile ma vero: anche alcuni dei più storici detrattori di Max Allegri sono costretti a rivalutare il loro giudizio. Questo è il caso di Lele Adani, da sempre critica nei confronti dell’attuale allenatore del Milan. In un recente commento, dopo la vittoria netto per 3-0 contro il Bologna, ha dovuto riconoscere i meriti di Allegri e della sua squadra. Questo cambio di rotta è significativo e dimostra l’evidente crescita del Milan sul campo.
Il Milan che conquista
Il Milan, infatti, ha offerto uno spettacolo entusiasmante contro il Bologna, dimostrando un gioco fluido e ben coordinato. Adani ha sottolineato come il club rossonero, quando riesce a combinare le azioni con attaccanti e centrocampisti, possa produrre giocate spettacolari. Oltre ai tre gol segnati, il Milan ha avuto almeno altre quattro occasioni da rete, alcune sfortunate con Loftus-Cheek, Nkunku e Füllkrug, portando a sette le palle gol totali. Insomma, è stato un Milan che ha sicuramente convinto, esprimendo un gioco di qualità e intensità.
Futuro promettente con Cissé
Nel frattempo, guardando al futuro, il Milan ha fatto un colpo interessante nel mercato dei giovani, assicurandosi Alphadjo Cissé, un talento nato nel 2006, dopo che il ragazzo ha impressionato a Catanzaro. Le notizie da chi segue il giocatore parlano di un atleta forte sia fisicamente che mentalmente. Nonostante altre opportunità di trasferimento, Cissé ha scelto di attendere per unirsi al Milan la prossima estate. La sua motivazione e il desiderio di rappresentare l’Italia a livello internazionale rappresentano una promessa per il futuro del club rossonero.
Opinioni di esperti e il tema dei calendari congesti
Un altro parere significativo è quello di Stefano Borghi, che ha evidenziato il messaggio di gioco del Milan durante la partita con il Bologna. Ha sottolineato in particolare l’efficacia delle azioni create dal compartimento di centrosinistra e l’importanza di giocatori come Rabiot e Pavlović nel sistema di gioco di Allegri. Le parole di Borghi mettono in risalto come, nonostante le assenze di elementi chiave come Saelemaekers, Pulisic e Leão, il Milan riesca a mantenere un certo livello di competitività.
Infine, l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha espresso preoccupazioni riguardo ai calendari congestionati e alla pressione sulle squadre. Ha richiamato l’attenzione sulla necessità di creare un dialogo tra le diverse leghe e la FIFA per trovare un equilibrio tra le competizioni nazionali e internazionali. Questa tematica è cruciale, poiché le squadre, benché desiderino mantenere un certo livello di spettacolo, si trovano ad affrontare un numero crescente di impegni che può mettere a rischio la loro efficacia sul campo.
Il Milan continua quindi a scrivere la sua storia, tra successi sul campo, promesse per il futuro e sfide organizzative. L’ottimismo è palpabile, e la comunità rossonera può essere fiera della propria squadra.




